Rotazione dell’HW e SW aziendaleAbbiamo detto che è vitale tenersi aggiornati sia nel software che nell’hardware, che piaccia o meno lo è sia per la sicurezza che per una spetto legale ma ovviamente anche per godere di eventuali aspetti ergonomici e migliorativi. Infatti tenere aggiornato il software, a partire dal sistema operativo, è indispensabile per proteggere i dati e l’operatività aziendale. In caso di introduzioni malevoli e dannose, anche le assicurazioni potrebbero non rispondere se rilevano una negligenza nella gestione informatica aziendale nel proteggere il sistema informatico, e avere sui PC OS o software non più supportati è uno di quei fattori su cui le assicurazioni stesse, ma anche gli organi legali in genere, potrebbero appigliarsi per passarvi da vittime a “causa dei propri mali”.
Che piaccia o meno si deve gestire tale situazione nel miglior modo possibile per limitarne almeno i costi. “Possibile” non vuole dire ideale ma perlomeno si deve dimostrare di averci provato.
Una delle cose che deve essere gestita è quella della rotazione di software e hardware. Considerato che la vita media dei sistemi operativi è ormai di 5 anni, ma anche meno, è bene anticipare le scadenze anche perchè a volte i nuovi sistemi operativi appena usciti presentano criticità di rodaggio che occupano un paio di anni prima di essere stabilizzate del tutto rubando quel tempo ai 5 anni di media (“ma anche meno”). Pertanto se si aggiornano alcune macchine prima d’altre si ha anche il tempo di appurare e gestire problematiche di incompatibilità con specifici hardware o software aziendali, cosa che sarebbe difficilmente gestibile se si aggiornassero tutti i PC aziendali contemporaneamente.
Paradossalmente su questo aspetto, se ben gestito, potrebbero essere in vantaggio le piccole medie aziende in quanto quelle grandi solitamente godono di licenze e contratti di affitto o sostituzione cadenziate in blocco che comportano enormi spese massive ma anche rischi di incompatibilità generica da gestire con altrettanti costi aggiuntivi.
Insomma,… c’è sempre un pro e un contro.
Ovviamente la rotazione deve essere ben pianificata e richiede a sua volta una corretta gestione di tutta la dotazione HW e SW aziendale, cosa che in teoria dovrebbe esistere a prescindere poiché in caso controlli sulle licenze o rapporti assicurativi le liste si devono presentare comunque.


