All’industria non importa se usate effettivamente i prodotti che comprate; essa ragiona esclusivamente con la logica del profitto: vendere senza porsi problemi etici, salvo per azioni obbligate dalle leggi. A questo servono i governi: a controllare e intervenire ad ogni minimo accenno di abuso.
Per questo ritengo che chi ha a che fare con business commerciali non dovrebbe poter partecipare a ruoli elettorali o amministrativi pubblici di alcun tipo, anche se ha cessato quei ruoli recentemente e ha ancora contatti con i vertici, perché avrebbe conflitti di interesse a prescindere. Infatti, oggi, quei conflitti di interesse nei politici che arrivano da ambienti di lucro ci stanno addirittura portando dopo dritti verso una devastante guerra europea.
Con l’obsolescenza programmata, il business vi induce a usare i prodotti venduti il meno possibile e a ricomprarli nel più breve tempo possibile, e questo avviene anche riducendo al minimo la possibilità di ripararli e riutilizzarli.
Nel settore alimentare queste logiche si sviluppano inducendo a consumare più prodotto possibile, senza porsi il problema di ledere la salute, sia per la composizione degli alimenti sia per la quantità sproporzionata che si è indotti a consumare.
Un piccolo esempio lo abbiamo con le confezioni, che tendono a farvi sprecare gran parte del prodotto al fine di accelerare la corsa a ricomprarlo. In un periodo in cui i prezzi stanno salendo esponenzialmente, non è certo una cosa ammissibile, al di là del fatto che in alcune zone della Terra ci siano persone che muoiono per non avere magari anche solo quell’avanzo.
L’esempio di oggi (e ripeto essere solo un esempio) è quello dei contenitori di plastica per prodotti come salse, maionese, ketchup, ecc., fatti intenzionalmente per indurre allo spreco. Penso che ciò si possa dedurre anche dal fatto che quel tipo di contenitori non viene prodotto con plastiche trasparenti, come invece avviene per i detersivi; per questi ultimi, d’altronde, essendo più liquidi e quindi più facili da scolare, sarebbe inutile nascondere lo stato del contenuto.
Si stima che per ogni confezione di questo tipo, per prodotti della densità di maionese e ketchup, si sprechi circa il 20-30% del prodotto. In pratica, sprecate il contenuto di una confezione ogni quattro o cinque.


