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Cavaglià (BI), 13881, ITALIA

Mouse e tastiera, filo o Wireless?

Non tutti sanno

All’acquisto di un PC da scrivania, a meno che non si possano riciclare quelli di un precedente PC posseduto, si devono includere gli accessori più fondamentali di interazione composti da mouse e tastiera, e anche qui si deve ponderare una scelta in cui nulla è scontato e, per cominciare, dovremo scegliere fra quelli a filo oppure wireless e per farlo si deve avere ben presente cosa comporta.
Tendenzialmente la scelta a filo è solitamente quella che viene proposta di default, ma nella maggior parte dei casi gli acquirenti richiedono quelli wireless e lo fanno prevalentemente perché credono sia più tecnologico senza essere realmente consapevoli di cosa comporti e quali siano i pro e contro dei due sistemi.

Entrambe le periferiche instaurano una comunicazione dati continua con il device a cui sono collegati prevalentemente per i seguenti scopi:

  • Sincronizzazione del dispositivo con il ricevitore o il dongle USB.
  • I dispositivi inviano segnali periodici per mantenere la connessione attiva (handshake), e ricevono conferme di ricezione dal computer.
  • Alcuni mouse o tastiere wireless ricevono dati per aggiornamenti firmware o configurazioni specifiche.

Trasmissione/Ricezione fra Mouse/Tastiera e device

1. Trasmissione (Dal dispositivo al computer)
La trasmissione comporta ovviamente il flusso dati maggiore e più importante.

Mouse:
Trasmette informazioni sul movimento (coordinate x e y), clic dei pulsanti, e rotazione della rotellina.
Nei mouse più avanzati (es. da gaming), possono essere trasmessi anche dati aggiuntivi, come il DPI attuale o macro configurate.
Tastiera:
Trasmette i segnali di pressione dei tasti (key presses) e rilascio dei tasti (key releases).
Alcune tastiere avanzate inviano anche segnali relativi all’illuminazione (se si preme un tasto che attiva un effetto RGB personalizzato, per esempio).

2. Ricezione (Dal computer al dispositivo)
Anche se meno evidente, i dispositivi ricevono dati dal computer per alcune funzionalità:

Mouse:
Riceve comandi per modifiche al DPI o per attivare funzionalità personalizzate (ad esempio, un pulsante che cambia comportamento in base alla configurazione software).
Alcuni mouse wireless ricevono segnali per la gestione della batteria o per sincronizzare il polling rate (frequenza di aggiornamento).
Tastiera:
Riceve comandi per configurare illuminazione RGB, macro, o altre impostazioni programmabili.
Alcune tastiere utilizzano la ricezione per sincronizzare animazioni o effetti tramite software sul computer.


Wireless/Filo
I sistemi Wireless comportano un ordine estetico sulla scrivania in quanto ci si libera di 2 fili a vista, ma hanno anche un vantaggio di libertà di spostamento, possiamo per esempio spostare mouse e tastiera lontano dal corpo centrale per esempio durante una presentazione in cui il PC è vicino a un grande schermo e noi vogliamo comandarlo da una certa distanza. Ma il principale svantaggio di questi accessori wireless sono le batterie che si scaricano a sorpresa e pure a cadenza differenziata e lo fanno spesso nei momenti più importanti obbligando alla ricerca della batteria del caso e alla relativa organizzazione ad averle sempre a disposizione perché se non si è previdenti sulle batterie o un mouse sostitutivo (di backup e magari a filo), si ha poi un problema più fastidioso dell’ingombro di 2 fili. La fase di scaricamento inoltre non è netta ma graduale, pertanto poco prima della scarica critica si potrebbero avere dei malfunzionamenti che possono anche confondere nella causa se attribuibile alla sola batteria scarica o se a un malfunzionamento hardware strutturale. I dispositivi wireless possono inoltre entrare in conflitto con altri dispositivi in prossimità per ovviare a questo problema solitamente hanno la possibilità di impostare almeno 3 frequenze diverse ma in ambienti con molti apparati WiFi può non bastare.


Fattore velocità

Il ritardo (o latenza) di un mouse o tastiera wireless può variare notevolmente in base alla tecnologia usata. Sia mouse che tastiere utilizzano la trasmissione per inviare i loro input al computer e la ricezione per sincronizzarsi, ricevere configurazioni, e in alcuni casi aggiornare il firmware o gestire funzioni avanzate. La comunicazione bidirezionale è quindi necessaria, anche se la trasmissione (dal dispositivo al computer) è la parte più importante e nei dispositivi wireless la comunicazione bidirezionale è più complessa che in quelli a filo.
Il ritardo di risposta (o latenza) di un mouse a filo rispetto a uno wireless dipende da diversi fattori, tra cui la tecnologia wireless utilizzata, la qualità del mouse, e l’ambiente circostante. Ecco un’analisi generale:

Mouse a Filo
I mouse a filo hanno latenza praticamente trascurabile (nell’ordine di 1 ms o meno), dato che il segnale è trasmesso direttamente attraverso il cavo senza interferenze o conversioni significative. Sono preferiti per applicazioni professionali e per il gaming competitivo dove ogni millisecondo conta.
Mouse Wireless
La latenza di un mouse wireless può variare notevolmente in base alla tecnologia usata, ovvero:

  • Bluetooth
    La latenza può essere relativamente più alta rispetto ad altre tecnologie wireless, nell’ordine di 10-20 ms o più. Questo dipende dalla versione di Bluetooth e dal livello di interferenze.
    Adatto per uso generico ma meno consigliato per il gaming competitivo.
  • Wireless Proprietario (2.4 GHz)
    I mouse di alta qualità, come quelli da gaming con tecnologie proprietarie (es. Logitech con la tecnologia Lightspeed, Razer Hyperspeed), hanno latenze molto basse, spesso inferiori a 1 ms, paragonabili ai mouse a filo.
    Hanno ottimizzazioni per ridurre interferenze e garantire connessioni stabili.
    Interferenze e Ambienti
    In un ambiente con molte connessioni wireless (Wi-Fi, altri dispositivi Bluetooth), la latenza di un mouse wireless potrebbe aumentare leggermente per via della congestione nello spettro 2.4 GHz.

Confronto Pratico
Mouse a filo: ~1 ms o meno.
Mouse wireless professionale (2.4 GHz proprietario): ~1 ms (quindi pari ai mouse a filo).
Mouse Bluetooth generico: 10-20 ms o più.
Per il gaming competitivo o attività che richiedono precisione estrema, i mouse a filo o wireless con tecnologie avanzate (es. Logitech Lightspeed) sono ottime scelte.


Filo/Wireless, riepilogo vantaggi e svantaggi:

  • Filo/Vantaggi:
    • Più affidabile
    • Più veloce
    • Non richiede cambi di batteria
    • Non è soggetto a interferenze
  • Filo/Svantaggi
    • Ingombro del filo
  • Wireless/Vantaggi:
    • Non ha l’ingombro del filo
    • Permette di muoversi a una certa distanza dal corpo del PC
  • Wireless/Svantaggi:
    • Generalmente più lento salvo per apparati costosi
    • Richiede un maggiore flusso dati
    • Scaricamento a sorpresa della batteria
    • Maggiore inquinamento (smaltimento batteria)
    • Soggetto a interferenze elettromagnetiche
    • Soggetto a maggiori guasti

Wireless ibridi

Il compromesso migliore fra le tecnologie in ambito filo/wireless sono i mouse e tastiere con connessione USB,  ormai di tipo Type-C, che hanno batterie integrate ricaricabili e permetto il collegamento su necessità disposto in modo tale che si possa proseguire a lavorare mentre intanto avviene la ricarica. Questo sistema inoltre permette di poter proseguire ad usare il mouse o la tastiera anche nel caso abbiano una batteria esausta che non ricarica più. Ovviamente ci si deve accertare che la connessione sui mouse sia frontale, ci sono infatti mouse, come quelli dei Mac, che ce l’hanno inspiegabilmente nella parte sottostante cosa che impedisce di utilizzare il dispositivo mentre è in fase di ricarica e conseguentemente impedisce anche di riutilizzarlo in caso di problematiche di ricarica.


Dopo aver deciso quale tecnologia di connessione utilizzare si devono valutare anche le caratteristiche fisiche dei due device.

  • Tastiera
    • Lingua
      A seconda della lingua utilizzata le tastiere hanno i tasti disposti in posizioni diverse, pertanto ci si deve accertare che corrisponda alla lingua madre. Per distinguere la tastiera inglese basta guardare il taso invio, se vi è scritto “Enter” invece che “Invio” vuole dire che non è italiana.
    • Forma
      Esistono tastiere ergonomiche, ovvero disposte in modo da seguire la disposizione angolata della mani, ma non sempre sono realmente funzionali e sono piuttosto soggettive, idonee forse per chi fa mestieri specifici fulcrati prevalentemente sulla battitura di testi.
    • Tastierino numerico
      Ci sono vari standard anche nella quantità di tasti, se fate contabilità è importante che la tastiera abbia il tastierino numerico sul lato desto cosa che comporta anche una migliore disposizione dei tasti di spostamento (tasti freccia e pagina) e quelli per le funzioni accessorie.
  • Mouse
    • Risoluzione
      La precisione del puntatore è misurata in DPI, più è alta e più il puntamento è preciso quando si lavora su monitor con alte risoluzioni.
    • Ergonomia
      Esistono mouse inclinati che seguono la posizione naturale della mano e hanno una protuberanza ove si appoggia uniformemente il palmo della mano. Possono essere più o meno angolati e ovviamente devono essere del senso giusto, ovvero se si è mancini devono essere appositamente angolati in conseguenza.
    • Peso
      Anche il peso è parte delle caratteristiche ergonomiche, esistono mouse che hanno addirittura pesi di regolazione.

Conclusioni
Se non si hanno esigenze particolari e non si è maniacali nel non voler vedere un paio di fili, la scelta migliore è sempre quella a filo o comunque ibrida.

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