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ADSL/Funzionamento generale dei fornitori di servizi
L'impronta di un sistema monopolista e il ritardo informatico italiano fanno dell'ADSL un servizio tutt'altro che esente da problematiche.
La competizione delle compagnie è avvenuta in netto ritardo rispetto agli altri paesi europei, inoltre, le solite caotiche modalità italiane hanno attutito e confuso anche quella che avrebbe dovuto essere una sana e leale competizione stimolatrice dello sviluppo di tecnologie e servizi delle comunicazioni informatiche.
Per funzionare bene una competizione di servizi dovrebbe essere nettamente divisa fra chi fornisce servizi e chi gestisce la rete, questi ultimi dovrebbero renderla disponibile a pari condizioni a qualunque società di servizi che ne richiedano l'utilizzo. In Italia invece le varie società di servizi devono dipendere da chi detiene il monopolio della rete e che a sua volta fornisce anche i servizi. Ecco perchè gli interventi di società diverse da Telecom hanno spesso notevoli difficoltà negli interventi tecnici perchè devono sommare le proprie tempistiche e burocrazie a quelle della società che affitta loro la rete e che in quanto anche fornitore di servizi tende inevitabilmente a dare priorità agli interventi sui propri. Nei casi in cui le società riescono a inserire un proprio circuito (magari gestendo una propria area nelle centrali Telecom condivise) migliorano considerevolmente la gestione delle proprie utenze ma la migrazione dai circuiti Telecom a quelli della società subentrante non è sempre indolore.
In qualunque caso Telecom è sempre presente perchè da qualche parte i segnali devo transitare in una sua tratta, proprietaria o affittata che sia.
Avere il monopolio della rete fisica vuole anche dire potersi gestire le minime risorse disponibili, ecco perchè per quanto facciano le società concorrenti non possono fornire servizi complessivamente migliori di Telecom soprattutto in quelle aree con reti basate su strutture obsolete o che da tali strutture dipendono per la ricezione del segnale.
Per questi motivi, prima di scegliere un fornitore di servizi ADSL, è sempre bene informarsi da chi il servizio già lo ha per evitare di rischiare di addentrarsi in un vespaio di possibili problematiche tecniche e (peggio ancora!) burocratiche.
Non è ben chiara la motivazione per cui le compagnie non possano effettuare dei sopralluoghi a casa dei richiedenti al fine di valutare se su quella linea la banda richiesta sia effettivamente disponibile e (soprattutto!) stabile; questo dubbio è reso ancor più incomprensibile dal fatto che l'eventuale emersione di inidoneità della linea comporta l'inizio di un costoso iter tecnico/burocratico per l'utente e per la società fornitrice. E' ovvio che sarebbe dispendioso recare tecnici a casa dell'utente per ogni singola attivazione ma si potrebbe limitare questa precauzione a utenze di nuove aree o di aree con problematiche note al fine di evitare ben più costosi balletti legali con relative pubblicità negative delle utenze lese.
Purtroppo possiamo solo limitarci a sapere che ciò non avviene e che se sapete di essere locati in una di queste zone dovete ponderare bene le vostre scelte.
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