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Ogni volta che si dice che la RAI richiede il canone più basso d'europa si omette di dire come funziona altrove.
In seguito elenchiamo i meccanismi nei principali paesi europei. |
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INGHILTERRA
La BBC si affida interamente al finanziamento dal canone pagato dai cittadini britannici. Si distingue per la totale mancanza di pubblicità al suo interno e per il fatto che non può investire le risorse da canone in attività commerciali.
La Bbc dipende da un Consiglio indicato dal Governo, affiancato da sei organi consultivi (Consigli Nazionali sul Broadcasting) che collaborano per assicurare che l'interesse degli utenti sia appropriatamente rappresentato.
L'emittente pubblica trasmette due canali televisivi nazionali, Bbc1 e Bbc2 ed è stabilita costituzionalmente da un Royal Charter, accompagnato da un Agreement che riconosce la sua indipendenza editoriale e ne stabilisce gli obblighi verso il pubblico.
La Bbc è suddivisa in 16 Divisioni i cui direttori formano il Consiglio di Amministrazione presieduto dal Direttore generale e gode di un notevole grado di autonomia, sia dal Parlamento che dal Governo.
Il Parlamento esercita un controllo sulla Bbc attraverso il bilancio.
Il Governo può vietare messaggi relativi a vicende particolari, ma per ora l?unico vero divieto è stato emanato dalla Tatcher per impedire la diffusione di messaggi dell'Ira. A tutt'oggi quello britannico è considerato una sorta di servizio pubblico puro. |
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FRANCIA
I tre canali televisivi pubblici francesi (France2, France3, France5) sono gestiti dalla compagnia France Télévision controllata a sua volta dal CSA (Conseil Supérieur de l' Audiovisuel), un'autorità formalmente indipendente dal potere politico. Le radiotelevisioni pubbliche sono regolate attraverso dei Cahier des missions et de charges, leggi predisposte dal Governo che ne definiscono la missione e i doveri. Un supporto essenziale della relazione fra lo Stato-azionista e France Télévision è un controllo annuale della esecuzione del contratto che la concessionaria deve sottoporre all'esame del Parlamento e del Governo. Il sistema televisivo pubblico è pensato in un'ottica di offerta diversificata fra le reti. La programmazione di France2 è a vocazione generalista, quella di France3 è vicina alle realtà territoriali mentre il palinsesto di France5 si basa sulla trasmissione di programmi educativi e di formazione. Il finanziamento pubblico copre il budget di Fr2 per il 59% del totale e quello di Fr3 per il 66%, mentre il resto proviene dal canone pagato dagli spettatori e dalla pubblicità. Le reti pubbliche sono autorizzate a trasmettere gli spot solo durante gli intervalli naturali dei programmi ovvero fra una trasmissione e l'altra. Sono esonerati dal pagamento del canone gli ultrasessantacinquenni, gli ospedali, le scuole pubbliche e gli invalidi. |
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GERMANIA
Il sistema tedesco ha una forte impronta federale, tanto che sono i Lander e non lo Stato centrale ad avere la gestione normativa della tv. Nove grandi televisioni regionali producono canali televisivi indipendenti destinati ai singoli land ed insieme diffondono un canale nazionale (Ard) a cui si aggiunge una seconda televisione pubblica nazionale (Zdf).
Le istituzioni politiche non hanno influenze sulla programmazione, ma intervengono in fatto di accordi fra i Lander. Il servizio pubblico è finanziato in parte da un canone versato da ogni famiglia ed in parte dalla pubblicità, ma con vincoli molto stretti: 20 minuti al giorno, solo nei giorni feriali e prima delle ore 20. Il governo del servizio televisivo è nelle mani dei Consigli televisivi, organismi locali derivanti dai parlamenti dei Lander, rappresentativi dei vari settori di interesse della società: scuola, arti, donne, religioni etc. I Consigli stabiliscono gli indirizzi generali degli enti televisivi controllano il rispetto dei principi che regolano l?organizzazione dei programmi e nominano i direttori generali degli enti. L'unica autorità federale 'il Ministero federale delle poste e telecomunicazioni' ha solo funzioni di gestione tecnica. |
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SPAGNA
Esistono due reti nazionali, Tve1 ' La primera, e Tve2 - La dos. Non esiste il canone.
L'ente radiotelevisivo pubblico 'Radio Television Espanola (Rtve) - è finanziato solo dalla pubblicità, mentre lo Stato concede dei sostegni economici per risanare i bilanci. I programmi religiosi e di informazione non possono comunque essere interrotti dai messaggi pubblicitari. Rtve è un ente pubblico attribuito a livello amministrativo alla Società Statale delle Partecipazioni Industriali. È controllata e gestita dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione generale. Il Consiglio di Amministrazione è formato da 12 membri, metà designati dal Congresso, metà dal Senato. Alle sedute presenzia il Direttore generale, l'organo esecutivo del gruppo, nominato dal Governo in accordo con il CdA. La Commissione parlamentare del Congresso dei Deputati, formata da un ampio numero di parlamentari, controlla direttamente la Rtve. Nel 2002 è stata completata la digitalizzazione delle due reti generaliste. |
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OLANDA
Il sistema olandese presenta caratteristiche molto diverse dagli altri paesi d'Europa, in quanto deve far fronte ad una società composta da gruppi culturalmente molto diversi. I canali pubblici sono tre, Nederland 1, 2, 3 e le licenze di trasmissione vengono assegnate ai singoli gruppi religioso-culturali in proporzione al loro peso sociale. I tre canali hanno una programmazione generalista, con oltre la metà del tempo dedicata a programmi culturali, educativi e di informazione. L'intrattenimento non deve superare il 25% per canale. Il sistema di finanziamento è misto, ma il canone è stato abolito nel 2000 per essere sostituito da partecipazioni statali. Esiste comunque un tetto del 10% alla pubblicità, che non può interrompere i programmi. L'impostazione della programmazione fa capo al Nos, organismo pubblico che coordina i responsabili delle varie associazioni. Il Nos è regolato da un Consiglio di amministrazione i cui membri sono designati per il 50% dalle organizzazioni di diffusione, per un quarto dalla maggiori organizzazioni sociali e culturali e il restante 25% da rappresentanti del governo. Il Ministro per la Educazione e la Cultura nomina direttamente il presidente del consiglio di amministrazione. |
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DANIMARCA
Il broadcasting pubblico danese, regolato dal Ministero della Cultura, prevede due emittenti pubbliche radiotelevisive: Dr (Radio Danimarca) e Tv2. DR è interamente finanziata dal canone, mentre TV2 si finanzia attraverso il canone ed entrate pubblicitarie. Entrambe hanno un Consiglio di amministrazione proprio che vigila sulle attività dell?emittente, affiancato dai Consigli per i programmi. |
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FINLANDIA
Yle, l'emittente pubblica finlandese, è una società che opera nel settore amministrativo del Ministero dei trasporti e delle Comunicazioni. L'emittente trasmette cinque canali televisivi e svolge un ruolo centrale nella produzione e presentazione di programmi educativi. I servizi per il pubblico tengono conto anche dei gruppi 'minoritari'. Yle è finanziata dal canone e le trasmissioni non vengono interrotte da spot pubblicitari. Gli organi di gestione della compagnia (di proprietà statale al 99,9%) sono il Consiglio di amministrazione, il Consiglio dei Direttori ed il Direttore generale. L'organo principale è il Consiglio di Amministrazione composto da 21 membri scelti dal Parlamento che rappresentano il mondo delle arti, delle scienze, dell'economia e dei vari gruppi sociali e linguistici. |
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SVEZIA
Svt, l'emittente televisiva pubblica svedese, è una emittente libera, indipendente e non governativa. I due canali televisivi nazionali, Svt1 e Svt2, sono trasmessi in forma sia analogica che digitale. L'organo di governo principale è il Consiglio di Amministrazione dal quale dipendono il Direttore del management e il Direttore dei programmi. Il secondo organo di gestione è la Commissione esecutiva dalla quale dipendono le articolazioni dell'azienda. |
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NORVEGIA
Nrk è la concessionaria pubblica radiotelevisiva norvegese. Trasmette un canale televisivo nazionale (Nrk-1) e due canali televisivi trasmessi in parte per via terrestre e in parte attraverso il satellite (Nrk-to e TvNorge). Nrk risulta come emittente di servizio pubblico dal 1988, anno in cui nello statuto della fondazione è stata inserita la frase al servizio del pubblico. Per ovviare alla vaghezza del concetto, il Governo ha istituito, nel 1995, un Consiglio dell'emittente di servizio pubblico che aiutasse nella individuazione dei criteri da rispettare e che provvedesse all'analisi e alla verifica dei rapporti annuali prodotti. Il Consiglio dell'emittente è composto da 14 componenti, di cui sei nominati dal Re. Nrk è finanziata dal canone di abbonamento e sui canali di servizio pubblico non possono essere trasmessi spot pubblicitari. |
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BELGIO
Il sistema pubblico radiotelevisivo belga è lo specchio del sistema federale. Le emittenti di servizio pubblico sono tre: Rtbf (Radiotelevisione belga della comunità francese ), Vrt (Radiotelevisione belga della comunità olandese) e Brf, struttura della comunità di lingua tedesca. Ogni comunità ha un differente ordinamento riguardo ai servizi di radiotelevisione, ma in ognuna di esse le principali competenze vengono attribuite al Governo della Comunità, affiancato dalle Autorità per i media che si occupano di controllo e regolazione. |
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GRECIA
L'emittente radiotelevisiva pubblica greca è Radiotelevisione Ellenica S.A. (Ept), che trasmette due canali televisivi nazionali, Eti e Net oltre ad un canale regionale, Et3. Il finanziamento del servizio pubblico avviene attraverso una quota della bolletta elettrica. L'organo di controllo del sistema radiotelevisivo è il Consiglio Nazionale per la Radio e la Televisione, composto da sette membri che durano in carica quattro anni. Il Presidente e il vice-Presidente vengono designati, su proposta del Presidente del Parlamento, dal Collegio dei Presidenti del Parlamento Greco. |
Author: Barbara G.
Edit.:12/08/2008 - Rev.:12/08/2008 - Art.Rif.:08081201 |
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