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| La ricerca del lavoro |
Questo articolo intende fare una panoramica generale sul funzionamento dei Centri per l'Impiego e delle agenzie interinali. Sapere come e dove funzionano, può essere utile per ridurre dispendiose perdite di tempo.
Ogni singolo ufficio ha una sua diversa realtà, le constatazioni che seguono sono solo uno spunto orientativo di valutazione nella speranza che i punti positivi del vostro, siano maggiori di quelli negativi.
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| Centri Per l'Impiego (C.P.I.) |
In passato erano chiamati Uffici di Collocamento, poi qualcuno ne variò il nome forse per fare o forse per illudere l'avvento di un nuovo sistema gestionale. Sono istituzioni a cui tutti devono fare obbligatoriamente riferimento per alcune situazioni e facoltativamente per altre.
Il fatto che siano istituzioni capillarmente collocate su tutto il territorio, lascerebbe intendere regole e banche dati condivise ma, purtroppo, non è affatto così.
A parte le funzioni basilari, la prevalenza di strategie e metodologie operative è affidata alle iniziative di chi amministra i singoli uffici.
Può accadere che i CPI non si parlino neppure fra loro, cosa che lede gravemente chi, per sempio, vive in paesi all'incrocio fra più provincie. Questo crea una serie di situazioni paradossali come quella in cui il disoccupato può non avere visibilità su occasioni lavorative nel paese limitrofo (magari raggiungibile in bicicletta!) solo perchè il lavoro è stato esposto al CPI della provincia adiacente che non ha visibilità verso il CPI relativo a quella di appartenenza.
E' incredibile ma può capitare che una persona emigri, magari all'estero, per non avere trovato lavoro quando a poche centinaia di metri da casa sua c'era un'azienda che necessitava delle sue qualità.
Spesso i CPI si limitano a unire gli annunci propri con quelli esposti su giornali e siti internet e non vi è uno standard neppure nel metodo di pubblicazione. Per quanto riguarda le modalità informatiche può, per esempio, accadere che un CPI abbia un sito strutturato in modo funzionale mentre quello della provincia adiacente no.
Per effetto dell'assenza di condivisione della banche dati il CPI funzionale finisce spesso per avere un'utilità circoscritta a livello locale.
Molte delle inefficienze dei CPI sono dovute all'influenza dei partiti che ne condizionano inevitabilmente le attività, se i CPI limitrofi appartengono a schieramenti partitici opposti l'inefficienza diviene totale.
L'unico modo per porre le basi per un buona ristrutturazione dei CPI è quello di renderli totalmente al di fuori da tali logiche e influenze partitiche.
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| Agenzie interinali |
Le agenzie interinali percepiscono una percentuale proporzionale al lavoro dei soggetti che collocano, i lavoratori vengono regolarmente inquadrati e stipendiati in base ai contratti nazionali relativi alla tipologia lavorativa. La percentuale di guadagno dell'agenzia non è prelevata dallo stipendio del lavoratore ma aggiunta al datore di lavoro quale compenso di intermediazione, ne consegue che per il datore di lavoro questo tipo di manovalanza viene a costare di più.
Il vantaggio per le aziende da questo meccanismo non è quindi un risparmio del costo lavoro diretto ma di quello indiretto. La flessibilità della forza lavoro permette di adeguare in tempi brevi all'andamento del volume di lavoro. In pratica il datore di lavoro con contratti a tempo determinato può regolare il personale in base alle esigenze del momento. In caso di calo si limita a non confermare i rinnovi contrattuali mentre in caso di aumento vengono confermati e rimboccati con nuove unità lavorative.
Il secondo vantaggio è quello di avere un lungo arco temporale per poter valutare capacità e comportamenti dei singoli soggetti ed eventualmente decidere se integrarli nella forza lavoro fissa.
Teoricamente questi vantaggi avrebbero avuto, almeno inizialmente, la logica di permettere la sopravvivenza delle aziende alle prese con le continue variazioni del mercato che la tendente globalizzazione stà comportando. In realtà questa opportunità di flessibilità del lavoro è stata gradualmente abusata dalle aziende sino a divenire motivo di pura speculazione finalizzata al raggiungimento della percentuale di risparmio sulla forza lavoro ai propri utili.
Le agenzie interinali, a differenza dei C.P.I., dovrebbero avere metodi e banche dati condivise, in realtà ciò è vero solo per alcune agenzie e con una serie di limitazioni.
La funzionalità di ogni singola agenzia è soggetta alle capacità complessive del team che la gestisce, a questo si somma l'ostacolo del meccanismo provvigionale a cui sono soggette tutte le agenzie interinali. Poichè tale logica comporta un guadagno sui propri iscritti collocati, se un'agenzia è gestita da operatori troppo 'tecnici' può avenire che risulti scarso interesse a collocare appartenenti di un'altro ufficio a meno che non vi sia la necessità di 'tenersi buono' un cliente importante. Se, invece, vi è una buona sinergia fra direttori e operatori delle agenzie limitrofe, l'agenzia puo divenire in'importante e funzionale punto di riferimento ma tale ipotesi si verifica raramente e spesso solo fino al prossimo infelice cambio di team.
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| Limitazioni generali |
In questo settore le normative sulla privacy limitano drasticamente il trattamento dei dati e paradossalmente riducono drasticamente le opportunità collocative.
Se le agenzie applicano alla lettera le legislazioni, gli iscritti devono cadenzialmente re-iscriversi firmando ripetutamente scartoffie di ogni genere. Molte agenzie hanno smesso di condividere le banche dati proprio per tali normative riducendo in conseguenza e drasticamente le proprie potenzialità collocative.
Quest'ultima constatazione vale anche per le istituzioni pubbliche ed è purtroppo un'altro esempio di come siano spesso proprio i legislatori delle istituzioni a creare le situazioni a cui poi devono tentare di darvi soluzione.
Quelle descritte sono alcune delle motivazioni che hanno portato alla limitazione funzionale dei CPI ma la più influente è certamente composta dalle diatribe delle amministrazioni locali le cui diverse tendenze politiche corrispondono a diverse strategie sociali che influiscono inevitabilmente sulle operatività dei relativi CPI di zona.
Le agenzie interinali, sono nate proprio per sostituirsi a questa limitazione istituzionale attualmente incapace di unificare i propri uffici e sfruttare la condivisione delle banche dati a livello nazionale; peccato che anche l'utilità di questa conseguente realtà può degradare proporzionalmente all'aumento delle società del settore. Già su internet è evidente come sia dispersivo tentare di consultare l'intreccio delle centinaia di siti specifici che riportano annunci lavorativi evidenziando il caos che conseguirebbe se le agenzie dovessero proliferare oltre un certo limite.
Lo stesso disorientamento lo ha anche chi offre lavoro. In questa selva di agenzie pubbliche e private, raramente ha il tempo o la capacità di orientarsi e finisce col proporre le proprie esigenze solo alle più conosciute o ad alcune scelte a caso 'nel mazzo'.
Può accadere che il datore di lavoro sia tendenzialmente diffidente nel confronto delle isitituzioni per cui sia portato a escludere a priori i CPI ma ci sono invece caratteristiche che vengono prevalentemente ricercate nei CPI come, per esempio, la ricerca di persone in mobilità o in CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinari).
In virtù di ciò non si deve mai escludere di iscrivervi ad entrambe le tipologie di uffici e, possibilmente, visitando anche i relativi uffici delle altre località o provincie facilmente raggiungibili.
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31/08/2008
Art.Rif.08083103
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