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IN QUESTA PAGINA
Cosa sono
L'industria dell'imballaggio
La catena di distribuzione
Gli obiettivi
Le speculazioni
Le legislazioni
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G.A.S.B.-Biella
 
Segnalati
GAS - Cosa sono

SolidarietàI Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) sono gruppi di persone che si uniscono per accomunare gli acquisti ma che possono anche anche ampliarsi all'uso o lo scambio di beni e servizi traendone una serie di vantaggi.

Tutto è basato sulla solidarietà e l'auto-organizzazione non a scopo di lucro e comporta una serie di vantaggi diretti ed indiretti. Fra quelli indiretti il più importante è quello delle relazioni umane e della collaborazione solidale.

Fra i punti ottenibili con questa forma di reciproca collaborazione sociale vi sono:


- Risparmio economico
- Qualità di beni e servizi
- Condivisione di beni e servizi
- Scambio di beni e servizi
- Riduzione dei rifiuti
- Acquisto di beni e servizi non ottenuti con la speculazione sullo sfruttamento del lavoro umano
- Socializzazione
- Varie


Essendo un'organizzazione di individui che si prestano volontariamente e senza scopo di lucro, le caratteristiche e potenzialità di ogni singolo G.A.S. sono strettamente correlate a quelle dei membri che compongono i gruppi e alle disponibilità della zona.
La scelta dei singoli gruppi può perseguire alcuni o tutti i punti elencati a seconda delle disponibilità delle risorse o dei casi.
Alcuni dei punti elencati possono non comportare un vantaggio economico ma 'solo' uno sociale, è per esempio il caso dei beni di qualità o che garantiscono il rispetto del lavoro umano, essi possono costare in egual misura a quelli reperibili sul mercato di massa, tale punto richiede un pò più di vigilanza sugli abusi dei prodotti che su queste caratteristiche ci fanno solo leva per aumentare i margini di guadagno o che semplicemente ne mentono la natura.

GAS - L'industria dell'imballaggio

ImballaggiL'industria dell'imballaggio è una delle più florenti industrie italiane, spesso i prodotti che acquistiamo comportano guadagni maggiori per questa industria che per quella che ha creato il prodotto effettivo.

Grazie alla 'distrazione' politica italiana sul tema, sugli scaffali dei negozi la guerra dei prodotti si svolge anche sull'appariscenza della confezzione; questo comporta che vengono realizzate confezzioni sempre più voluminose e sofisticate al fine di prevalere sulla panoramica di sguardo del consumatore.

Ovviamente tutto ciò ha un costo che viene inevitabilmente incluso nel prezzo del singolo oggetto e spalmato anche su quelli che non li hanno, come se ciò non bastasse, il consumatore dovrà farsi carico di disagi e costi relativi allo smaltimento dei rifiuti comportati dall'imballaggio eccessivo pagandolo praticamente 2 volte.

Da tutto questo ne consegue che il produttore di un bene, nel relazionare con i G.A.S., può eludere in parte o in toto il costo dell'imballaggio; solo questo fattore comporta un primo vantaggio per il produttore anche nel caso dovesse vendere ai G.A.S. allo stesso prezzo che applica alla rete di distribuzione a cui si riferisce solitamente; allo stesso tempo, il consumatore risparmia sullo smaltimento dei rifiuti di imballaggio.

GAS - La catena di distribuzione

AutotrasportiLe speculazioni commerciali maggiori sono insite nelle varie fasi di ri-vendita e distribuzione. Tali pratiche fanno si che anche i trasporti, come l'industria dell'imballaggio, guadagnano spesso più di chi ha prodotto i beni.

I trasporti comportano anche un'alta produzione di rifiuti perchè i prodotti vengono imballati e disimballati innumerevoli volte in tutti i singoli nodi di distribuzione. Inoltre, poichè per i prodotti destinati all'esposizione vengono solitamente utilizzate confezzioni eccessivamente voluminose, tali imballaggi complessivi contengono una minore quantità di beni, pertanto quelli che avrebbero potuto essere inclusi se le confezzioni fossero state proporzionate, richiederanno un'altro blocco con i relativi imballaggi e disimballaggi.

SupermercatiOltre a ciò le confezzioni voluminose richiedono un maggiore spazio con una conseguente minore capacità di stoccaggio e trasporto. Questo comporta che i singoli mezzi possono trasportare una quantità inferiore di prodotti, cosa che ne consegue inevitabilmente un maggiore prezzo di trasporto che verrà distribuito sui singoli pezzi a spese del consumatore finale.

Dall'apertura dei mercati europei, le società di trasporto si sono aggiunte al lungo elenco di categorie che hanno cominciato alacremente a speculare incontrastati sul lavoro umano.
I notoriamente ben pagati trasportatori sono gradualmente degradati a renumerazioni simili o addirittura inferiori a quelle dei lavori dipendenti, tipologia di lavoro da cui paradossalmente sono spesso intenzionalmente fuggiti.

Anche nel settore degli autotrasportatori è sempre più selvaggia la speculazione sul lavoro extra-comunitario che per natura più si presta agli abusi e alle speculazioni dei datori di lavoro senza scrupoli.
Tutto questo non viene certo fatto per ridurre i costi di trasporto ma per aumentare il profitto delle società di magazzinaggio e distribuzione. Oltre a questo notevole risparmio del lavoro umano i profitti dei manager del trasporto si moltiplicano grazie a cartelli e selvaggi aumenti concordati a cui lo stato assiste inerte divenendone di fatto il complice più eccellente sia ciò per inettidine o effettivo consenso.

GAS - Gli obiettivi

Il risparmio è raggiungibile prevalentemente per i seguenti punti:
- Elusione della filiera di distribuzione.
L'elusione di parte o di tutta la filiera di distribuzione è la componente maggiore del isparmio.
- Quantità.
L'unione delle esigenze dei singoli consente di fare aquisti voluminosi ottenendo sconti molto consistenti.
- Acquisto diretto.
L'acquisto diretto al produttore, ove possibile, può anche:
- eludere confezzioni superflue e scorporarne il costo.
- permette al produttore di vendere a un prezzo maggiore mantenendo un'enorme risparmio per l'acquirente.
- anche dove il produttore vende allo stesso prezzo di quanto praticherebbe con il magazzino/mercato a cui si rivolge normalmente, esso ha comunque il vantaggio di limitare i costi necessari per la presentabilità o confezzionamento del prodotto.

Fra i vantaggi indiretti di risparmio:
- Confronto.
Il confronto e la condivisione di informazioni e esperienze permette di evitare o ridurre sperperi e acquisti inidonei.
- Condivisione e scambio.
La condivisione o lo scambio di beni e servizi fra i membri del G.A.S. permette notevoli risparmi o godimenti che diversamente non si sarebbero potuti avere o conoscere.

Fra i vantaggi salutari e ambientali:
- Prodotti Biologici, Biodinamici ed eco-compatibili
Coltivati senza l'impiego di prodotti chimici e di OGM (Organismi Geneticamente Modificati) rispettano i ritmi naturali della terra a garanzia di genuinità e di piena sostenibilità ambientale.
- Prodotti Locali
La vicinanza del luogo di produzione o trasformazione riduce l'inquinamento e la dispersione di materiale ed energia (la merce viaggia di meno ed essendo più vicina e fresca usa meno conservanti) valorizza la tipicità, la diversità biologica e l'economia locale.

Fra i vantaggi umani:
- Qualità
L'accordo con produttori locali oltre a notevoli risparmi comporta una maggiore reperibilità di prodotti più genuini cosa che comporta di per se un vantaggio anche nei casi in cui quello economico sia irrilevante.
- Rispetto delle condizioni di lavoro
Scegliere prodotti ottenuti senza sfruttamento significa anche creare lavoro e diritti per tutti evitando le multinazionali che spostano la produzione dove i costi sono più bassi, la manodopera è sotto pagata e i lavoratori non hanno diritti.
- Socializzazione
Gli obiettivi comuni portano alla creazione di una comunità e danno pertanto anche l'occasione di socializzare e conoscere nuove persone in modo costruttivo e umanamente vantaggioso.
- Piccoli Produttori
E' più facile instaurare con loro un rapporto di fiducia e conoscenza, sono più motivati, producono lavoro e non solo capitale (molte aziende sono a conduzione familiare, altre sono cooperative sociali che impiegano personale svantaggiato) e vendendo direttamente ai consumatori riescono a trovare un mercato di sbocco evitando così le imposizioni e le logiche speculative della grande distribuzione.

GAS - Le speculazioni

SpeculazioniLe speculazioni sono sempre in agguato e, paradossalmente, non risparmiano neppure questi tentativi organizzati di risparmio contribuendo ad aggiungere confusione a un meccanismo che è già di per se difficile da avviare.
Spesso le speculazioni nascondo anche il subdolo compito di ostruire o eliminare screditanto questo tipo di iniziative che i sistemi commerciali speculativi vedono come una minaccia ai propri interessi che difficilmente sono compatibili con quelli della comunità.

Per distinguere e comprenderne la portata di tale minaccia è inanzitutto necessario capire il meccanismo di base che dovrebbe avere la logica dei G.A.S.

I valori che seguono sono solo indicativi ed esemplari.
Concetto: il produttore vende alla rete di distribuzione a 10, i guadagni e le speculazioni di tutti i passaggi intermedi fanno si che il prodotto arrivi al consumatore a un costo di 100.
Il Gruppo di Acquisto Solidale si presenta direttamente al produttore e per incentivarlo a trattare direttamente, se non bastano gli altri vantaggi, può arrivare a proporre al produttore di vendere a 20. Se accetta, in questo esempio, il produttore guadagna il doppio mentre il consumatore risparmia l'80%.

Avviene invece che molti produttori si propongono alla vendita diretta con prezzi di poco inferiori a quelli riscontrabili nei supermercati, spesso li azzardano addirittura superiori con motivazioni fulcrate sulla qualità del prodotto fresco o con esclusive spesso neppure veritiere. In realtà i produttori guadagnano così un 80-90% in più di quanto otterrebbero con la vendita alla rete di distribuzione o trattando con i G.A.S.

Ci sono alcuni Gruppi di Acquisto Solidale che si limitano esclusivamente a questo tipo di vantaggio risicato o addirittura limitato al lato qualitativo e non economico, in realtà accettano un compromesso che non fa altro che spostare la speculazione dal distributore al produttore con un vantaggio risicato o addirittura virtuale per i G.A.S. del caso.

GAS - Le legislazioni

Art 5, Comma 47 bis
Sono definiti “gruppi di acquisto solidale" i soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale in diretta attuazione degli scopi istituzionali con finalità etiche e con esclusione di attività di somministrazione e vendita.

Comma 47 ter
Le attività svolte dai soggetti di cui al comma 47 bis, limitatamente a quelle rivolte verso gli aderenti, non si considerano commerciali ai fini della applicazione del regime di imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n 633, ferme restando le disposizioni di cui all’art 4, settimo periodo del medesimo decreto, e ai fini dell’applicazione del regime d’imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n 917.

Author: Marco Rodella
Edit.:23/08/2008 - Rev.:14/03/2009 - Art.Rif.:08082301
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