Risparmio - Prima la consapevolezza

15.09.2011 | Author: Marco Rodella | Rev.:15.09.2011 | Rif.:11091511

Terra aria acqua solePer concepire metodi e impostare abitudini di risparmio, è anche importante capire prima dove e come tentano di ingannarci psicologicamente ancor prima che fisicamente.

Non sempre saperlo può impedire che lo facciano, perchè spesso siamo vittime obbligate delle scelte collettive, ma, quando non lo fa, ci può aiutare a prevenire e difendere noi e i nostri famigliari.

Pertanto cominciamo a prendere almeno coscenza di alcune delle logiche del business che tendono a renderci semplice bestiame da consumismo in funzione del guadagno di chi lo gestisce.

Qui trovate alcune, ripeto solo alcuni, accenni alle logiche di controllo commerciale di massa, ma sufficienti a farvi una idea geenrica. Poi passiamo ad elencare alcune delle piccole cose che possiamo attuare sin da subito per sfuggire all'induzione alla spesa indiscriminata ed entrare in quella delle nostre esigenze reali con un occhio alle esigenze collettive del risparmio delle risorse, della riduzione dei rifiuti e rispetto dell'ambiente.

Gli inganni psicologici sui consumatori

15.09.2011 | Marco Rodella

Mondo verdeL'obsolescenza pianificata
E' una delle orribili scenze occulte del business, ha il primario scopo di concepire oggetti che ne permettano intenzionalmente il più breve uso possibile al fine di obbligare a una prematura sostituzione parziale o totale imponendo nuove spese o acquisti.

Nulla di questa scenza è a favore del consumatore se non per vantaggi indiretti spesso casuali o puramente illusori.

Ma l'obsolescenza pianificata, per funzionare bene, ha bisogno del supporto combinato delle altre scienze speculative atte a sfruttare e pilotare ogni singolo pensiero e ogni singola azione di ognuno di noi, ovviamente, sempre per esclusivo interesse del business e non certo per il nostro.

Per la logica del business, i consumatori sono bestiame da sfruttare dalla nascita alla morte, cosa che ovviamente si guardano bene dal farla intendere cammuffandola rigorosamente con apparenti coccole servili nei confronti del consumatore. Conoscere queste logiche può cambiare la vita di ognuno di noi, ma al fine di riappropriarsene. Certamente il cominciare ad averne coscenza può indurre, in un primo tempo, una sensazione di angoscia. Questo perchè spesso si ha l'impressione di vivere in un mondo virtuale come quelli che il cinema di fantascenza ci ha abituati a vedere, quelli in cui ognuno di noi è rinchiuso in un guscio dal quale tubi e tubicini ci estraggono i fluidi vitali, mentre appositi innesti ci iniettano ilusorie e idilliache realtà virtuali giusto per tenerci in vita sino a che serviamo al business.

Dopo esserci ripresi da queste visioni e aver preso atto della cruda realtà, possiamo decidere se fare finta di nulla, lasciando che facciano delle nostre menti e dei nostri corpi quello che vogliono, o cominciare a capirle per difendersi o sfruttarle a nostro vantaggio.

Supermercati
Se pensiamo che al supermercato risparmiamo, dobbiamo fare i conti con la nostra resistenza all'ipnosi e all'induzione.
In questi locali di vendita, tutto ha lo scopo di indurci a comprare più del necessario, ma, soprattutto, quello che non volevamo comprare con il risultato che se ne esce sistematicamente con spese nettamente superiori a quello che si era preventivato e questo con al tempo stesso l'illusione di aver risparmiato. La disposizione delle merci segue una serie di logiche che ha lo scopo di stimolare le nostre debolezze. Le offerte ingannevoli fanno il resto del compito, spesso offerte quantitative corrispondono solo a una maggiore quantità di prodotto che finisce nei nostri rifiuti o nella nostra mole che dobbiamo poi smaltire in qualche modo.
Provate a seguire la lista della spesa in un supermercato e la settimana dopo ripetetela nei negozi sotto casa in cui i prezzi sembrano maggiori. Provate a confrontare gli scontrini e a conteggiare quante cose fuori lista avete preso nel supermercato e quante nei negozietti.

Informatica

Se leggete queste pagine avrete una certa famigliarità con i mezzi informatici, e certamente conoscerete il calvario del PC obsoleto scoperto tale all'acquisto della nuova versione del software anche più banale.
E pensare che avevate già aggiornato il PC quando avete acquistato la prima versione di quel software ed ora scoprite che serve nuovamente più memoria, più potenza. Ed ecco che nel rivolgervi nel vostro negozio di fiducia, scoprite che basterebbe solo sostituire il processore, ma siccome hanno cambiato tecnologia siete obbligati a cambiare anche la scheda madre. Anche le nuove memorie hanno nuovi slot e alla fine vi ritrovate a poter recuperare solo il lettore e forse il case.

A volte le innovazioni hanno delle logiche tecniche con variazioni strutturali obbligate ma molto più spesso sono studiate appositamente.
Quando viene rilasciata una nuova gamma di processori o di capienza degli Hard Disk, troviamo una gamma di potenze/capacità intermedie. In realtà il processore o l'HD è spesso sempre quello massimo, costruiti esattamente allo stesso modo vengono semplicemente degradati per creare fasce di prezzo intermedie.

Televisione
Anche le tecnologie vengono rilasciate in modo calcolato sul mercato.
La tecnologia degli schermi piatti LCD/Plasma era pronta già da molti anni prima della sua immissione sul mercato ma prima si doveva sfruttare il filone dei grandi televisori a tubo. Quando è stato rilasciato il sistema HD ready, era già pronto da tempo l'HD full che è stato immesso sul mercato solo quando le vendite del mercato ready cominciava ad essere saturo.
Dallo schermo 3/4 a tubo all'LCD/Plasma/Led/Laser Full HD, hanno dovuto sfruttare (e stanno ancora sfruttando), tutti i passaggi di saturazione del mercato intermedi ad ogni calcolato rilascio tecnologico.

Digitale terrestre/satellitare
Una volta sfruttato il consumatore nell'acquisto del televisore, inizia lo sfruttamento tramite il televisore.
Con il cambio di tecnologie da analogica a digitale, si è obbligati gli utenti a scegliere fra satellitare e terrestre ma con una maggiore pressione sulla tecnologia più scarsa e obsoleta, quella del digitale terrestre.
In realtà la tecnolgia del digitale terrestre era stata concepita come ulteriore metodo di transazione per accompagnare al digitale anche i più ostili all'abbandono dell'antenna su cui magari avevano appena speso un capitale per rifarne l'impianto. Oltre alle limitazioni tecnologiche, il terrestre, necessita di una rete sul territorio estremamente costosa sia in termini di manutenzione che di enormi consumi energetici.
Rispetto al digitale satellitare, quello terrestre, ha notevoli limitazioni tecniche ma la sua maggiore imposizione ha motivi politici molto più inquietanti di quelli di business.

L'Italia è l'unico paese democratico dove chi controlla i media ha anche un ruolo politico importante, durante il suo governo, Berlusconi, ha favorito le reti di sua proprietà al punto di avere il monopolio della tecnologia terrestre, evento che non sarebbe stato permesso in nessun altro paese democratico.

Il digitale terrestre permette di controllare le trasmissioni sul territorio e quindi di plasmare a piacimento le menti dei suoi utenti che diversamente, sul satellitare, potrebbero confrontarsi con diverse realtà mondiali o comunque oltre confine.

L'inganno della pubblicità
"La pubblicità è l'anima del commercio", ci hanno fatto accettare questo concetto come fosse una cosa indispensabile, logica ed etica, ma non è affatto così. In un mercato basato sulla pubblicità, il prodotto migliore finisce con l'essere il meno acclamato se non dedica un budget pubblicitario proporzionale. Certamente la pubblicità non basta a farci acquistare una zucca vuota facendocela passare come più buona di quella piena, ma riesce a farci crede migliori cose che non lo sono affatto e, quel che è peggio, ci fa credere di averne bisogno quando in realtà stiamo benissimo, o addirittura meglio, senza.

L'inganno del primeggiare
Ci fanno credere che siamo migliori se abbiamo una certa cosa prima degli altri mentre siamo falliti o obsoleti se l'abbiamo dopo.
Prendiamo ad esempio il settore cinematografico e dei video games, ci sono persone ormai drogate nell'avere il gioco o il film appena uscito, addirittura facendo folli file per prenotarlo, spendono una fortuna rispetto a coloro che hanno la pazienza di attendere qualche mese magari trovando addirittura il film o il gioco di seconda mano per pochi euro. Il film o il gioco è lo stesso, non ha una scadenza, perchè spendere un capitale per acquistare un prodotto di pura finzione? è solo una questione psicologica.

Ma queste logiche vengono riflesse anche in tutti gli altri beni d'acquisto, dobbiamo avere l'ultimo modello d'auto, l'ultimo modello del cellulare, l'ultimo modello di tutto. Ci spingono a liberarci dei modelli vecchi anche se perfettamente funzionanti magari anche solo perchè quelli nuovi hanno un sacco di funzioni nuove.. ma totalmente inutili.

L'inganno della moda
La moda è un'altro dei metodi di inganno più insidiosi che può raggiungere livelli veramente assurdi e dannosi per gli individui oltre che psicologicamente anche fisicamente.
E' per esempio, il caso dei tacchi a spillo o di calzature tortuose che impongono alle donne posture tutt'altro che fisiologicamente ideali, spesso i danni sono irreparabili e certamente alimentano un'altro tipo di business, quello medico.


Alcune cose su cui risparmiare

15.09.2011 | Redazione

Risparmio domesticoRisparmiare è possibile escludendo il superfluo ed ottimizzando l'uso del necessario.
E' necessario agire sulle abitudini di scelta e di uso delle cose e sensibilizzare chi con noi convive.
E' certamente necessario riappropriarsi del proprio cervello e imparare a non farsi condizionare dalle imposizioni consumistiche dei media che tendono a fare esclusivamente gli interessi del business del superfluo e ben poco quelli della collettività.

Il concetto del risparmio deve essere applicato alle cose esistenti già in uso ma deve essere presente nella valutazione delle cose che si sta per acquistare, sostituire, costruire o applicare.

In seguito alcuni esempi che vogliono essere solo indicativi e spunto di riflessione. Una volta riappropriatisi del proprio cervello solo la fantasia e la coscenza possono permettervi di individuare tutte le azioni possibili nella vostra soggettiva realtà.

Se ritenete alcuni di questi esempi eccessivi o da voi difficilmente attuabili non importa, anche solo l'averne adottato uno, sarà già un passo.

TENERE LA CONTABILITA'
Lampada risparmioAbituarsi a tenere un quaderno del bilancio famigliare predispone a riflettere sulla spesa e sulla sua omogeneità alle reali esigenze delle famiglia.
Prendere coscenza dell'effettivo volume di denaro impiegato per la singola spesa stimola a capire cosa in essa sia superfluo o mal speso. Una spesa consapevole è certamente una prima parte del risparmio vero e proprio che verrà individuato sucessivamente nelle singole azioni quotidiane che si scoprirà man mano di dover correggere.

ACQUISTO CONSAPEVOLE
Lampada risparmioLe persone sono viste dal business come 'spugne' da cui spremere tutto il liquido possibile senza curarsi della loro sopravvivenza 'post-consumo', fra i mezzi più usati per tali pratiche vi è la TV e la stampa.
I media tendono a spingere ad acquistare anche e soprattutto il superfluo e l'inutile, per farlo tendono a non dare il tempo di riflettere sino ad arrivare a modificare il modo di pensare plasmandolo per gli interessi del business e non del soggetto.
Riappropriatevi del vostro cervello, imparate a rendervi coscenti delle cose che vi servono realmente distinguendo quelle che tentano di farvi credere utili. Se imparate a conoscere le tecniche che usano per ipnotizzarvi eviterete di esserne vittima.

ILLUMINAZIONE
Lampada risparmioLe lampade a Risparmio Energetico, permettono di risparmiare sino all'80% di energia rispetto alle normali lampadine ad incandescenza di uguale emissione luminosa e, secondo i produttori, hanno una durata fino a 15 volte superiore.

Ove possibile, sostituite le vecchie lampadine ma con potenze adeguate all'ambiente da illuminare.


Svantaggi
Il costo della singola lampadina è maggiore di quelle a incandescenza, costo che è in parte dovuto alla tecnologia usata per produrle e in parte, purtroppo, all'immancabile speculazione.

ILLUMINAZIONE A LED
Lampade a ledAttualmente le illuminazioni a led trovano la loro applicazione prevalentemente negli impianti semaforici ma cominciano a diffondersi anche per usi diversi.

Risparmio sino all'80% di energia elettrica
A parità di luce emessa.

Durata media sino a 10 volte superiore
I produttori stimano 100mila ore contro 10mila ore.

Costi di manutenzione ridottissimi o assenti
Basta un intervento all'anno per la pulizia esterna.

Guasti ridotti o assenti
Essendo ogni singolo punto luce formato da più "LED", la qualità della luce degrada solo quando la quantità dei LED guasti comincia ad essere notevole. Questa caratteristica permette di riparare anche la fonte luce a differenza dell'uso di lampade ad incandescenza in cui la lampada è irrecuperabile.

Migliore qualità della luce emessa
La luce dei LED è monocromatica, a differenza di quelle ad incandescenza, e quindi non subisce gli effetti deteriorativi del vetro colorato. Il disco di supporto dei LED è nero e copre l'intera superficie riflettente della parabola semaforica, e quindi evita il cosidetto "effetto phantom". Maggiore visibilità anche nelle situazioni più pericolose con il sole retrostante.

Funzionamento anche a bassissima tensione
Può sfruttare anche pannelli solari.

Impossibilità di fulminarsi
Più sicurezza, perchè mantiene sempre "vivo" il segnale.

Zero costi di applicazione
Attacco E27 normalmente usato dalle lampade semaforiche ad incandescenza.

Svantaggi
Alto costo ammortizzabile in alcuni anni che pertanto deve essere valutato correttamente.

LUCI DI ATTESA (STAND BY)
ElettrodomesticiMolti degli apparati elettrici domestici includono dei meccanismi di attesa (Stand-By) che rimangono attivi anche quando l'apparecchio è apparentemente spento (TV, decoder, PC, stereo, ecc.) o conclude il suo ciclo automatico (lava-stoviglie, lavatrici, ecc.).
L'esistenza e l'attività dei sistemi di Stand By vengono solitamente indicati da spie o display a led che assieme alle funzioni non visibili dell'intero circuito consumano dai 4 ai 12 Watt per ora, una quantità che comincia ad essere rilevante soprattutto se sommata a tutti gli apparati presenti in casa.

E' pertanto utile spegnere gli apparati dall'interruttore centrale quando non se ne prevede l'uso frequente o imminente.
Se si hanno gruppi di apparecchi che vengono utilizzati contemporaneamente, può essere pratico l'uso di 'ciabatte' che permette anche di proteggere gli apparati da eventuali scariche o sbalzi di corrente in nostra assenza (alcune hanno protezioni che lo fanno anche durante l'uso).

BATTERIE RICARICABILI
Batterie ricaricabiliPur essendoci raccoglitori appositi di rifiuti differenziati, la raccolta è spesso fasulla e/o poco eseguita dalle rispettive utenze, avviene così che le batterie finiscono solitamente in discarica con i loro pericolosissimi potenziali chimici. Voi non lo fate e se ritenete che la raccolta e lo smaltimento non venga fatta correttamente segnalatelo.

Le batterie che risultano avere una carica insufficiente per alimentare un'apparecchio, potrebbero essere utilizzate in uno meno complesso richiedente un potenziale inferiore. Per esempio, le batterie apparentemente scariche possono andare ancora bene per gli orologi da parete o da sveglia.

Chi ha innumerevoli apparati funzionanti a batterie, può valutare l'acquisto di un carica-batterie reperibile in qualunque negozio elettronico o supermercato, alcuni vengono venduti già con un gruppo di batterie ricaricabili pertanto prima di ritenerne il costo eccessivo paragonatelo con altri apparati che vi richiedano l'acquisto delle batterie ricaricabili a parte. Un minimo di organizzazione permette il ricarico delle batterie a ciclo continuo al fine di non lasciarvi mai senza batterie cariche a disposizione.

Svantaggi
Le batterie ricaricabili hanno una durata inferiore e alcune non vanno bene per gli apparati più sofisticati. Anche il costo è notevolmente superiore alle batterie usa/getta non tanto per le diverse tecniche di costruzione, ma per i soliti motivi speculativi.
Se vengono usate bene si ripagano comunque largamente.

TORCE SOLARI
Torcia solareLe tecnologie solari sono applicabili anche agli oggetti più comuni, vanno dalle calcolatrici (a cui siamo abituati da anni) agli accendi gas; fra quelli più usati troviamo le torce.
Ne esistono di vari tipi ma quelli che combinano la tecnologia solare con quella a led ottiene il massimo vantaggio possibile sia per durata della carica che per resa di illuminazione.

FORNITORE
Energia elettricaE' possibile rivolgersi a fornitori di energia elettrica diversi dal classico fonitore nazionale, essi comportano piccoli risparmi sulle bollette.
Ci sono anche forme contrattuali alternative dello stesso fornitore nazionale ma da valutare con estrema attenzione.

Svantaggi
Anche se chi vi fornisce l'energia non è Enel la parte fisica contatori compresi rimane in sua gestione come gli eventuali guasti.
Per le aziende la scelta idonea può comportare considerevoli vantaggi economici ma per le utenze domestiche tali vantaggi sono molto più modesti e eventuali disguidi burocratici possono trasformare la scelta in un disagio.

ACQUA CORRENTE
Riduttori di flussoI riduttori di flusso sono filtri applicabili a tutti gli apparati di gettito d'acqua (rubinetti, docce, ecc.). Si basano su un semplice concetto di miscelazione aria/acqua che aumenta il volume del getto dimezzando al tempo stesso l'effettivo flusso di acqua.

Svantaggi
Questi filtri costano di più di quelli normali, anche in questo caso ciò è dovuto alla tecnologia usata per produrli e probabilmente un pizzico di speculazione ma si ripagano largamente con risparmi sino al 50%.

RUBINETTI
MiscelatoreI miscelatori sono ormai diffusi e comportano una certa praticità e immediatezza d'uso rispetto a quelli a rotazione separata sui flussi caldo e freddo, ma se non usati bene aumentano i consumi.

Se si ha un'impianto con caldaia ad accensione su richiesta (ovvero, quelle che avviano la fiamma solo quando viene aperto il flusso di acqua calda); si deve fare attenzione a come si posiziona la leva prima dell'uso. Se si necessita di acqua fredda e la leva è posizionata in corrispondenza di quella calda, si deve spostare la leva prima di alzarla; farlo successivamente comporta aver attivato, anche se per pochi secondi, il letto di fiamma nella caldaia con conseguente spreco di elettricità e gas.

L'errato uso del miscelatore comporta nell'anno un notevole spreco di gas ed energia elettrica che non avviene con i rubinetti tradizionali ove si tende automaticamente ad azionare solo il rubinetto corrispondente alla temperatura desiderata.

SCIACQUONE W.C.
WaterNei modelli comuni vengono consumati, per ogni scarico, dai 9 ai 16 litri di acqua pulita. Esistono cassette con tasto di stop o con doppio tasto (3/6 litri, o 4/9 litri, ecc).

Quasi tutti permettono comunque un'interruzione forzata manuale dello scarico che è bene prendere l'abitudine di usare dosando lo stretto necessario allo scarico secondo la tipologia di evacuazione biologica effettuata.

Perchè sprecare acqua potabile per questa necessità? esistono sistemi che raccolgono l'acqua piovana in vasche sotto tetto che con la relativa tubazione servono con la semplice pressione gravitazionale i W.C. di tutti i piani.

DOCCIA AL POSTO DEL BAGNO
DocciaPer riempire una vasca occorrono circa 100 litri d'acqua, per una doccia ne servono all'incirca la metà, inoltre è più igienica perchè nel metodo ad immersione lo sporco si distribuisce sulla superficie ri-depositandosi in parte sul corpo all'uscita.

Con alcune abitudini anche la doccia può essere ulteriormente risparmiata. Inutile aspettare che l'acqua si scaldi più del necessario e mentre attendete potete già insaponarvi i capelli e possibilmente anche il corpo.

ACQUA PIOVANA
Recupero acqua piovanaSe avete lo spazio necessario potete valutare la convenienza degli impianti di recupero delle acque piovane destinate all'uso non umano (irrigazione, lavaggio veicoli, ecc.).

Ricordate che l'acqua sarà sempre più oggetto di speculazione e gli attuali governi stanno gradualmente permettendone la privatizzazione cosa che pone le basi per futuri tetri scenari in cui l'accesso a questa risorsa sarà sempre più difficile.

FRIGORIFERO
FrigoriferoComparto congelatore
La temperatura di conservazione è prefissata e non si può in genere regolare, è di -18° o -25° C ed è solitamente contrassegnata rispettivamente da tre o quattro stelle.

Comparto frigorifero
La temperatura può essere regolata dal termostato che è graduato con numeri o con indicazioni più specifiche. Seguendo eventualmente il manuale, è bene regolarlo a temperature comprese tra +4° C e +10° C ottenibili solitamente con posizionamenti del termostato fra il minimo e il medio.

Non introdurre mai cibi caldi nel frigorifero
Oltre a richiedere un'inutile superlavoro all'apparecchio, si forma la brina che, a sua volta affatica il frigorifero.

Aprire le porte solo per il tempo necessario
Una continua e prolungata apertura può Portare fino ad un raddoppiamento dei consumi.

Controllare lo stato delle guarnizioni di gomma della porta
Se necessario provvedere alla loro sostituzione.

Pulire periodicamente il condensatore
E' la serpentina posta sul retro dell'apparecchio, ovviamente, solo dopo aver staccato l'alimentazione elettrica. E' bene che il condensatore sia distaccato dalla parete di almeno dieci centimetri per garantire una sufficiente aerazione.

Sbrinare periodicamente la cella
Se l'apparecchio non è dotato di sbrinamento automatico, non appena lo strato di brina superi i cinque millimetri di spessore.

LAVAGGIO STOVIGLIE MANUALE
LAvastoviglieNon usate l'acqua corrente ma riempite il lavello azionando quella corrente solo alla fine per sciacquare.

L'acqua della colatura della pasta è un'ottimo sgrassante che potrebbe anche escludere in alcuni casi l'uso di detersivo soprattutto se avete l'abitudine di lavare i piatti non troppo tempo dopo il pasto ritrovandovi ancora l'acqua calda.

Se avete una doppia vasca non scaricatela a fine lavaggio ma usatela anche se ormai sporca per affogarci le pentole più sporche che laverete molto più facilmente al sucessivo lavaggio.

LAVASTOVIGLIE
LavastoviglieNon è solo un lusso o una comodità, permette di risparmiare una considerevole quantità di acqua anche se, per contro, aumenta il consumo di energia elettrica.

Esistono modelli con doppio attacco che permettono di ricevere acqua calda da eventuali circuiti esistenti come, per esempio, quelli solari. Non mancano anche i modelli che contemplano la carica da impianti di recupero dell'acqua piovana.

Qualunque sia il modello usato è bene utilizzarla solo a pieno carico e con programmi non inutilmente superiori al grado di sporco delle stoviglie introdotte.

LAVATRICE
LavatriceLe temperature eccessive non solo non sono necessariamente garanzia di migliore lavaggio ma sono spesso causa di una vita più corta dei tessuti e sicuramente causa di bollette più 'cariche'.
Nella maggior parte dei casi è possibile limitarsi a temperature di 40° e andare oltre solo ed esclusivamente in casi specifici.

In caso di acquisto, la scelta della lavatrice deve essere proporzionale all'uso famigliare tenendo un'occhio di riguardo alle categorie di consumo (classe A).

Esistono lavatrici con carica dall'alto e doppio attacco che permettono addirittura l'iniezione di acqua pre-riscaldata da apparati come, per esempio, il circuito derivante da pannelli solari o altre fonti. Tale caratteristica riduce drasticamente, o la esclude proprio, l'azione della serpentina di riscaldamento elettrica che usa un'enorme quantità di energia.

Esistono anche modelli atti o predisposti per la carica da sistemi di raccolta di acqua piovana.

Nel 2009 si prevede il lancio sul mercato di modelli che, stando ai dati dei costruttori, potranno utilizzare meno del 2% di acqua di quelli attuali.

DISTRIBUTORI DI CARBURANTI
Frutta e verduraNella speranza che un giorno non serviranno più i combustibili fossili, nel frattempo possiamo risparmiare con il rifornimento presso le pompe bianche o distributori "no logo".

Sono distributori indipendenti, non correlati alle marche tradizionali delle compagnie petrolifere. Si tratta pertanto di distributori senza marchio, controllati da piccoli imprenditori che li gestiscono autonomamente e acquistano il carburante ad un prezzo inferiore rispetto alle compagnie petrolifere (al momento in cui si scrive sono circa 250 euro ogni mille litri contro i 35 concessi agli impianti tradizionali).

La diffusione di questi impianti è ancora limitata e corrisponde all'incirca al 5% all'intera rete di distribuzione.
Presso questi impianti è possibile ottenere risparmi di almeno 5-6 centesimi al litro, pari a 3,6 euro per ogni pieno ma ci sono casi in cui il risparmio arriva a 10 centesimi.
Federconsumatori ha nel suo sito (www.federconsumatori.it) una lista delle pompe bianche presenti sul territorio nazionale costantemente aggiornata.

Anche il sito della Società Autostrade offre la possibilità di organizzare il proprio viaggio e consultare le stazioni di benzina più economiche che si possono incontrare lungo il percorso. Prima di partire è possibile mettere a confronto i prezzi self-service proposti dai gestori che li inseriscono nel sistema informatico. In tempo reale, pertanto, si hanno informazioni aggiornate sulle circa 200 aree di servizio della rete Autostrade per l'Italia.

ALIMENTI DI STAGIONE SENZA IMBALLAGGIO
Frutta e verduraEvitiamo gli scatolami, gli involucri di plastica e di cartone, i cibi surgelati dall'imballaggio dispendioso.
Comperiamo verdura e frutta fresca di stagione: richiede un basso consumo energetico per la produzione, la conservazione ed il trasporto, crea poco imballaggio e permette la scelta della quantità voluta dal cliente. Anche i prezzi sono inferiori perchè non richiede immagazzinaggi e/o lunghi tempi di congelamento.
Avere frutta e verdura più fresca comporta ovviamente anche un migliore gusto/qualità.

PASTA E LEGUMI SFUSI
Pasta e legumi sfusiEvitiamo gli scatolami, gli involucri di plastica e di cartone anche con pasta e legumi sfusi. Sempre più punti commerciali offrono questa possibilità che può essere applicata per qualsiasi prodotto vendibile a peso. Un risparmio in rifiuti, in qualità e anche in costo.

Quando usiamo le confezzioni ci viene istintivo versare più quantità del necessario semplicemente per finire di svuotarla. Se lo spazio ce lo consente organizziamo con contenitori, magari modulari, ove riversare il residuo e unirlo a nuove forniture.

BOTTIGLIE RIUTILIZZABILI
BottiglieRiportiamo al negozio i vetri che si possono rendere. Non gettiamoli nella spazzatura o, peggio, non lasciamoli in giro; riponiamoli negli appostiti contenitori per il vetro da riciclare.
Informatevi se in zona ci sono centri di distribuzione di bevande che contemplano il vuoto a rendere, se non ci sono non perdete mai occasione di proporli.

Le bevande conservate in vetro si conservano più a lungo, hanno un minor rischio di inglobare sostanze rilasciate dal materiale del contenitore. LA plastica che negli innumereoli trasporti viene sottoposta a notevoli sbalzi termici, rilascia sostanze nocive nei sui contenuti, non dimentichiamo che è un prodotto del petrolio. Le lattine in alluminio vengono spruzzate di particolari acidi che hanno los copo di impedire alle bevande di corroderlo, questo oltre a far sorgere dubbi sulle composizioni delle bevande, lascia comunque dubbi sui residui di questi acidi rilasciati nelle stesse.

DERRATE ALIMENTARI
SpesaUna buona gestione dell'economia familiare consiglia nell'acquistare solo la merce di cui effettivamente abbiamo bisogno e nella quantità minima possibile, compatibilmente con le nostre esigenze di tempo; in questo modo aiuteremo ad evitare gli sprechi di alimenti, ridurremo gli imballaggi e contribuiremo a risparmiare sul nostro bilancio e su quello della comunità.

Tenete sempre presente che le strategie dei supermercati sono atte a indurvi a comprare anche quello di cui non avete bisogno rendendo spesso illusoria l'offerta o lo sconto di prodotti che però non avreste comprato.

BORSE IN TELA
Borsa spesa per carrelloLe borse di plastica vengono spesso fatte pagare per poi costituire anche un'ingombrante massa di rifiuti da smaltire che pagheremo una seconda volta. Con l'entrata in vigore delle nuove leggi che le proibiscono, al supermercato devono essere disposte solo borse biodegradabili che sono però poco resistenti e poco rutilizzabili.
L'uso di borse in tela non solo è un modo più elegante di praticare il rituale della spesa, ma è anche un modo ecologico ed economico.
L'acquisto iniziale è senz'altro maggiore ma si ripaga senza dubbio in poco tempo.
Ci sono anche borse agganciabili all'interno del carrello che compongono un'ulteriore comodità di maneggio degli acquisti. Ma ve ne sono anche a scomparti da porre comodamente nel baule a cui si può arrivare con la spesa non imbustata perchè chi ci ha imposto che lo deve essere? una questione di riservatezza? alla cassa non abbiamo forse mostrato i nostri qcuisti pezzo per pezzo?

LATTE ALLA SPINA
Latte alla spinaAnche i distributori di latte alla spina sono sempre più diffusi e pertanto sempre più facilmente accessibili in tutti i tipi di punti vendita di prodotti alimentari.

Il sistema richiede l'acquisto del contenitore solo al primo uso o al suo eventuale danneggiamento ma è anche possibile usare contenitori propri, si paga così solo l'effettivo costo del liquido.
Con questo metodo, oltre al risparmio, si riduce drasticamente l'uso e lo smaltimento dei contenitori plastici o in tetra pak ma si ha anche un prodotto più nutritivo e esente da componenti aggiunti tendenzialmente nocivi.

Precauzioni
E' bene però procedere alla bollitura del latte in attesa che le strutture si muniscano di sistemi di sterilizzazione integrata (per esempio a micro-onde) che garantiscano un prodotto già utilizzabile senza ulteriori trattamenti, cosa che attualmente non è ancora possibile.

BEVANDE ALLA SPINA
Bevande alla spinaI distributori di bevande alla spina sono sempre più diffusi e pertanto sempre più facilmente accessibili anche nei supermercati.

Il sistema richiede l'acquisto del contenitore solo al primo uso, o al suo eventuale danneggiamento, ma è anche possibile usare contenitori propri. Da questo momento si paga solo l'effettivo costo del liquido.
Con questo metodo, oltre al risparmio, si riduce drasticamente l'uso e lo smaltimento dei contenitori.


Svantaggi
Siccome le proprietà della bevanda erogata sono dichiarate solo in prossimità dell'erogatore, le possibilità di truffa da parte di chi gestisce il distributore possono essere maggiori. E' ovviamente compito delle autorità vigilare sulla correttezza del servizio ma anche delle utenze che sono tenute a segnalare tempestivamente gli abusi.

PANNOLINI RILAVABILI
Pannolini lavabiliIl termine pannolino deriva dal panno di lino usato originariamente in passato.
E' una limitatezza culturale pensare che la tendenza all'uso di metodi passati sia una forma di regresso, piuttosto non è certo "progresso" l'aver concepito un metodo che richiede metri cubi di rifiuti solo per i bisogni fisiologici di ogni singolo bebè.

I pannolini ecologici non trattati chimicamente, sono spesso ricavati da scarti di tessuti delle aziende, sono un enorme risparmio, riducono il problema delle allergie e dei rifiuti e sono un modo molto carino di occuparsi dei propri figli alla "vecchia maniera" ma con una nuova consapevolezza. Basta scuoterli e lavarli a mano o in lavatrice e si corre a comprarli una sola volta.

LAVATRICE - DOSATORE INTERNO
Dosatore detersivoQuando si utilizzano detersivi liquidi o in polvere nei macchinari di lavaggio meccanico, è sempre bene utilizzare i dosatori, solitamente sferici, che vengono introdotti direttamente nel cestello fra gli indumenti.
Questa pratica permette di ridurre il quantitativo di detersivo sino al 20% oltre a migliorare la sua omogenea penetrazione nei tessuti che con questo metodo inizia ancor prima dell'arrivo dell'acqua ma soprattutto permette la diffusione del detergente dall'interno verso l'esterno.
Questo permette anche di poter usare meglio i detersivi liquidi o in polvere comprati in forma sfusa.

ADSL DA RETE FISSA
ADSL da rete fissaChi ha un telefono fisso e usa, o intende usare, il PC può valutare un servizio ADSL. Ma è bene prima sapere un pò di cose perchè la scelta errata di un contratto non è facilmente eludibile senza disagi e le scelte errate possono essere costose vanificando i risparmi ricercati e/o addirittura comportando un danno economico.
Sappiate che è possibile avviare un contratto ADSL senza avere necessariamente una linea fisica pre-esistente e/o essere obbligati a stipulare anche un contratto voce eludendone il relativo canone, ma ciò dipende dalla copertura della zona e dalle società che possono fornirvi tale opzione.

TELEFONO DA INTERNET
Telefono da internetChi ha un servizio ADSL (o XDSL) può usuffruire di sistemi per comunicare in Audio e Video in modo totalmente gratuito (a parte il canone del servizio XDSL).
Questi sistemi non servono solo per 'video-fonare' con i conoscenti ma possono essere usati per ottimizzare le proprie attività. Per esempio, i commercianti possono far vedere l'oggetto necessario al magazzino senza perdere tempo nel recarvici se non per ritirarlo o si possono fare videoconferenze con più persone senza spostarsi dal proprio ufficio o dalla propria azienda.
E 'ovviamente necessario che l'interlocutore abbia il PC (con microfono e casse, anche solo l'altoparlante incorporato nel PC se munito) e che sia acceso, ma è possibile chiamare anche telefoni o cellulari normali con una scheda pre-pagata.
Il più conosciuto è senz'altro Skype ma non è il solo, nelle telefonate a fissi e cellulari non è neppure il meno caro.


L'autoproduzione

01.01.2012 | Marco Rodella

SAPONE
Sapone autoprodottoLa produzione di sapone è semplice e prevede pochissimi ingredienti, solitamente solo 3:

- olio o grasso
- soda caustica (in cristalli)
- liquidi (solitamente acqua preferibilmente distillata)


Ingredienti e complessità possono variare in base alle scelte tecniche di produzione e alla sofisticazione che si vuole raggiungere perchè è possibile personalizzare il proprio sapone aggiungendo materie del tutto facoltative ma che possono migliorare il sapone sia dal punto di vista estetico he dal punto di vista delle proprietà.

DETERSIVO
Detersivo autoprodottoLa prevalenza dei detersivi in commercio contiene tensioattivi che combinati all'effetto degli additivi accuisce profondità di azione a temperature inferiori.

Avviene però che buona parte degli additivi sono spesso inutili ed essendo ottenuti per sintesi chimica divengono pure inquinanti perchè non bio-degradabili.
I detersivi chimici industriali in polvere contengono sino al 50% di materiale inerte che ha il solo scopo di fare volume, cosa che non avviene nei detersivi ecologici che ne sono privi in quanto concentrati.

Ci sono vari metodi per auto-produrre detersivo più o meno complessi ma possiamo ottenere un gel da bucato semplicemente con 1 litro di acqua e 100 grammi di sapone ecologico tipo Marsiglia grattugiato. La pallina dosatrice permette di risparmiare sino al 20% di detersivo e ne è pertanto sempre consigliabile l'uso, riempiamola con 250 millilitri del nostro gel.
Per non trascurare la profumazione del bucato aggiungere qualche goccia di olio essenziale nella vaschetta dell'ammorbidente.

ENERGIA
Energia autoprodottaCi sono innumerevoli metodi di autoproduzione di energia elettrica solare, eolica, geotermica, ecc.
Chi ha una proprietà può scegliere il sistema più idoneo e adatto alla relativa situazione ambientale ma alcune tecniche rimovibili sono possibili anche per gli affittuari.

E' oviamente più semplice attuare una combinazione dei sistemi all'atto di una nuova costruzione, questo perchè in quel caso è anche possibile integrare i vari metodi in modo quasi invisibile se non addirittura esteticamente integrante.

La fantasia non impedisce di farlo anche nelle abitazioni esistenti anche di vecchia costruzione ma in questo caso le variabili da situazione a situazione sono notevolmente più varie.

YOGURT
Energia autoprodottaPrima di arrivare a noi, lo Yogurt commerciale percorre in media 1.500 Km, una componente logistica che contribuisce in larga misura ai costi che si aggirano intorno ai 10 euro/litro, in costante aumento. La vendita commerciale richiede enormi quantità di contenitori di imballaggio e contenimento, enormi quantità di cartone e plastica, che spesso vengono ricreati più volte nei vari passaggi di magazzino e stoccaggio. Negli stessi passaggi e trasferimenti sono notevoli gli sbalzi termici che distruggono i fermenti batterici tipici del prodotto.

L'autoproduzione con fermentazione del latte tramite la creazione e l'uso di apposite colonie batteriche, esclude tutti i costi di trasporto e relative produzioni di rifiuti ed emissioni di CO2, limita il suo costo effettivo al prezzo del latte e a poche altre necessità, non contempla il minimo conservante ed è ricchissimo di batteri benefici.

I benefici di uno Yogurt con reali fermenti lattici vivi, è prevalentemente quello di migliorare la flora batterica intestinale con la conseguente regolamentazione della sua attività.

Il primario obiettivo dell'autoprodursi lo Yogurt in casa, è quello di avere un prodotto migliore e più salubre, ma c'è anche una componente di risparmio che però deve tenere conto dell'uso soggettivo di energia elettrica o termica necessaria per la sua lavorazione. E' probabile che il risparmio reale si possa ottenere solo nel tempo, anche perchè inizialmente dovete minimamente attrezzarvi, inoltre, potreste avere costi imprevisti nei vari esperimenti, e comunque maggiori del necessario, sino a che non vi sarete tarati ed organizzati bene.

Ottenuto il target desiderato si può ampliare comunque il risparmio ampliando la cerchia di persone con cui condividere la pratica e il prodotto.


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