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ADSL - Cosa è

06.11.2011 | Author: Marco Rodella | Rev.06.11.2011 | Rif.:11110601

ADSLADSL è una tecnologia che trasforma le linee telefoniche tradizionali in linee digitali ad alta velocità.

ADSL sta per Asymmetrical Digital Subscriber Line (Linea Asimmetrica Digitale per Abbonato), per "asimmetrico" si intende una diversa velocità fra il flusso di dati in arrivo e quello in uscita.
Nelle normali attività di navigazione o download (scaricamento in prelievo) di file è necessaria una maggiore velocità di ricezione, l'invio di dati verso la rete è solitamente esiguo e limitato a dati che servono prevalentemente per procedure di verifica o riferimenti tecnici. Nelle altre connessioni il flusso dati è uguale in entrambi i sensi con una conseguente limitazione della banda realmente necessaria, a ogni richiesta di dati, quelli in arrivo, dovranno accodarsi anche se il canale in uscita è in gran parte libero. Nell'ADSL, invece, la 'larghezza' del canale di arrivo è notevolmente più grande di quello in uscita ottimizzando notevolmente la maggioranza delle attività.

Limiti e tecnologie ADSL basate su linee telefoniche sono tutt'altro che definiti, nonostante l'Italia abbia strutture telefoniche e diffusioni informatiche retrograde, hanno raggiunto caratteristiche impensabili sino a pochi anni fa. In parte sono la motivazione del rallentamento dello sviluppo della stesura della rete in fibra ottica che ha costi notevolmente maggiori oltre a minori praticità impiantistiche. Attualmente i limiti massimi dei flussi di dati ottenibili sono di 20Mb in download e sono ottenute con tecnologie denominate come ADSL2+. Quest'ultima è una tecnologia che raddoppia la frequenza massima di trasmissione dati consentendo di modulare più informazioni.

Come in tutte le nuove tecnologie, non sempre gli apparati nati per quelle inferiori sono compatibili, e nei casi più fortunati ci si limita a sfruttare parzialmente il segnale a disposizione, questo vuole dire che se siete raggiunti da un servizio ADSL2+ ma non avete un'apparato certificato per essa, potreste non poterlo usare o usarlo male.


ADSL - Funzionamento generale dei fornitori di servizi

ADSL percorsoL'impronta di un sistema monopolista e il ritardo informatico italiano, fanno dell'ADSL un servizio tutt'altro che esente da problematiche.

La competizione delle compagnie è avvenuta in netto ritardo rispetto agli altri paesi europei, inoltre, le solite caotiche modalità italiane hanno attutito e confuso anche quella che avrebbe dovuto essere una sana e leale competizione stimolatrice dello sviluppo di tecnologie e servizi delle comunicazioni informatiche.

Per funzionare bene, una competizione nel campo multimediale di rete, dovrebbe essere nettamente divisa fra chi fornisce servizi e chi gestisce la rete.
Solo così, chi gestisce la rete fisica, sarebbe in grado di renderla disponibile a pari condizioni, e senza conflitti di interesse propri, a qualunque società di servizi che ne richiedano l'utilizzo.

In Italia, invece, le varie società di servizi devono dipendere da chi detiene il monopolio della rete fisica e che a sua volta fornisce anche i servizi. Ecco perchè gli interventi di società diverse da Telecom, hanno spesso notevoli difficoltà negli interventi tecnici, perchè devono sommare le proprie tempistiche e burocrazie a quelle della società che affitta loro la rete e che, in quanto anche fornitore di servizi, tende inevitabilmente a dare priorità agli interventi sui propri.

Nei casi in cui le società riescono a inserire un proprio circuito (magari gestendo una propria area nelle centrali Telecom condivise), migliorano considerevolmente la gestione delle proprie utenze, ma la migrazione dai circuiti Telecom a quelli della società subentrante non è sempre indolore. In qualunque caso, Telecom è sempre presente perchè, da qualche parte, i segnali devo transitare in una sua tratta, proprietaria o affittata che sia.

Avere il monopolio della rete fisica vuole anche dire potersi gestire le minime risorse disponibili, ecco perchè, per quanto facciano, le società concorrenti non possono fornire servizi complessivamente migliori di Telecom, soprattutto in quelle aree con reti basate su strutture obsolete o che da tali strutture dipendono per la ricezione del segnale.
Per questi motivi, prima di scegliere un fornitore di servizi ADSL, è sempre bene informarsi da chi il servizio già lo ha per evitare di rischiare di addentrarsi in un vespaio di possibili problematiche tecniche e (peggio ancora) burocratiche.
Non è ben chiara la motivazione per cui le compagnie non possano effettuare dei sopralluoghi a casa dei richiedenti al fine di valutare se su quella linea la banda richiesta sia effettivamente disponibile e (soprattutto) stabile; questo dubbio è reso ancor più incomprensibile dal fatto che l'eventuale emersione di inidoneità della linea, comporta l'inizio di un costoso iter tecnico/burocratico per l'utente e per la società fornitrice. E' ovvio che sarebbe dispendioso recare tecnici a casa dell'utente per ogni singola attivazione ma si potrebbe limitare questa precauzione a utenze di nuove aree o di aree con problematiche note al fine di evitare ben più costosi balletti legali con relative pubblicità negative delle utenze lese.

Purtroppo possiamo solo limitarci a sapere che ciò non avviene e che, se sapete di essere locati in una di queste zone, dovete ponderare bene le vostre scelte.


ADSL - Verifiche e predisposizione all'attivazione

ADSL casiPer iniziare, serve ovviamente un'apparato ADSL in comodato (prestito d'uso) o proprietario.

Impianto semplice
Se si possiede una normale linea telefonica l'ISP (Internet Service Provider, ovvero, fornitore dell'ADSL) vi attiverà il servizio dalla centrale senza alcun intervento tecnico presso la vostra abitazione.
In questo caso l'unico accorgimento è quello di applicare un filtro ADSL (acquistabile anche nei supermercati) a ogni presa telefonica a cui sono collegati dei telefoni, praticamente il filtro deve essere interposto fra la presa e il telefono. Vi sono due tipologie connettive: tripolari (le vecchie 'patate' a tre punte) e RJ11 (spinotti rettangolari con clip simili a quelli della rete ethernet ma più piccoli).

Vi sono infine filtri semplici o doppi, i primi hanno una connessione maschio verso la presa a muro e una sola femmina verso il telefono mentre i secondi hanno due connessioni possibili rispettivamente dedicate per un telefono e per l'apparato ADSL, in pratica fanno da sdoppiatori nel caso si abbia l'esigenza di dover collegare telefono e apparato ADSL avendo a disposizione una sola presa a muro.

Impianto complesso
Prima di fare un contratto dovete accertarvi di non avere nessun apparato particolare installato nell'impianto telefonico come teleallarmi, telesoccorso, centraline, smart box o altri apparati diversi da semplici telefoni, Fax o cordless. Questi casi vengono classificati come impianti complessi, ciò comporta la necessità di installare uno splitter che è un filtro che circoscrive l'impianto in cui sono presenti questi accessori contenendone gli eventuali disturbi, allo stesso tempo dedica una linea esclusiva per l'apparato ADSL. Se lo dichiarate all'atto del contratto vi verrà fornito e installato lo splitter dall'ISP, altrimenti dovrete farlo a vostre spese e sperare che sia possibile chiedere un rimborso.

Impianto ISDN
L'ISDN è una linea telefonica a due canali che permette di effettuare due telefonate contemporaneamente, oppure di utilizzare uno o entrambi i canali per la trasmissione di dati con una velocità massima di trasmissione a 128 Kbps. Richiede l'installazione di una linea ad hoc ed ha caratteristiche tecniche incompatibili con l'ADSL pertanto, se si desidera mantenere anche il servizio ISDN, è necessario installare una terza linea dedicata esclusivamente per l'ADSL.
Se la richiesta ADSL coincide con la dismissione dell'ISDN, viene invece escluso il secondo canale, il primo viene convertito al servizio ADSL permettendo di avere segnali voce+dati contemporanei.
Con le varie combinazioni dei servizi VoIP si possono avere più linee e servizi multimediali.

ADSL FastWeb e simili
Per FastWeb le cose sono molto diverse perchè, a differenza degli altri servizi, viene portato un cavo che fornisce un segnale non alimentato. Vi viene fornito un apparato che solitamente fa da Modem+Router e che, siccome serve anche per il canale voce, deve sempre essere acceso.
Dall'apparato esce il canale telefonico che deve essere connesso direttamente al punto di accesso della rete. Questo comporta un certo stravolgimento della linea telefonica domestica, per cui fate molta attenzione a come specificate la conformazione della vostra rete telefonica senza barare o fare i sapientini ritenendo ininfluenti anche le minime variazioni dell'impianto.


ADSL - Modem o router

ADSL modem modem ADSL è un'apparato prevalentemente gestito dal PC e che pertanto richiede una singola installazione di un software su ogni macchina che lo deve utilizzare.
E' connesso alle porte USB del PC e solitamente è alimentato tramite la medesima, questo comporta che le problematiche hardware/software del modem si sommano a quelle della macchina da cui è utilizzato rendendole spesso difficilmente distinguibili.
Se non configurato correttamente potrebbe non segnalare la presenza del segnale ADSL anche se è in realtà presente, quest'altra caratteristica impedisce di stabilire con certezza una reale assenza di segnale da una problematica software/hardware di PC o modem.
Vantaggi:
- facilità di impostazione da PC (ma dipende dal modello)
- 1 cavo di alimentazione in meno (solitamente alimentato dallo stesso USB che fornisce il segnale ma alcuni modelli hanno comunque una propria alimentazione)
Svantaggi:
- richiede un'installazione di un software (con relative risorse sottratte al PC)
- soggetto a problematiche proprie o del PC che lo gestisce
- soggetto a problematiche USB (della singola porta o della gestione da scheda madre)
- prolunghe non possibili (prolunghe con doppino sempre sconsigliate con l'ADSL)
- connesso solo a PC accesso

In realtà questo apparato viene ormai utilizzato poco perchè ormai i prezzi dei router sono pressochè uguali ed hanno prestazioni nettamente superiori.

ADSL routerIl router non richiede l'installazione di un software perchè ha un sistema operativo proprio incorporato, e siccome ha anche una sua alimentazione, dipende dal PC solo per essere configurato, dopodichè è il PC a divenire un suo 'dipendente'.
Il router si connette semplicemente alla sua accensione (salvo diverse impostazioni) anche se non vi sono PC connessi ad esso, e poichè segnala la presenza di un segnale anche se non impostato correttamente, può funzionare anche da indicatore tester.

Tenete presente che il router è in realtà un modem-router o modem-router-switch(se con più di 1 porta) e che esistono degli ibridi che permettono una connessione USB o Ethernet anche se sempre più rari e sconsigliabili.
Poichè il router è concepito per una connessione sempre disponibile, la maggior parte degli apparecchi non ha neppure un bottone di spegnimento. Se avete un contratto a tempo (free) avrete qualche complicazione nel gestirlo e qualche rischio in più di uscire dalle condizioni di utilizzo del servizio.
Vantaggi:
- maggiore stabilità del segnale
- possibilità di connettere più computer (se il modello ha più di una porta)
- possibilità di raggiungere via cavo PC anche molto distanti dal router senza particolari perdite o disturbi di segnale
- sempre connesso anche con PC spento e quindi sempre pronto
- possibilità di connessione wireless (da optare solo se impossibilitati ai cavi)
- maggiore sicurezza perchè non permette alla rete di vedere e accedere ad apparati oltre ad esso
Svantaggi:
- un pochino più complesso da impostare rispetto al modem (anche se dipende dal modello)


ADSL - Wireless o cavo?

ImpiantoPirolisiLa tecnologia wireless è sempre più diffusa ma non sempre il suo uso è giustificato e appropriato, spesso viene utilizzata solo per vanto o moda dimenticando che essa è nata come alternativa per i casi in cui non è possibile o è estremamente scomodo adottare connessioni cablate.

La sicurezza sul wireless è sempre minore rispetto alle connessioni via cavo, questo anche se si usano complicati metodi di criptazione che devono comunque essere gestiti e che rendono conseguentemente più complessa la gestione della rete esterna ed interna.
Per quanto riguarda l'ADSL vi sono vari metodi di utilizzo, alcuni ibridi che richiedono la connessione via cavo per la richiesta dati mentre utilizzano una parabola o antenna per la ricezione.

Vi sono poi quelli 'rice-trasmittenti' terrestri che richiedono una connesione tramite antenne e che le utilizzano, appunto, sia per trasmettere che per ricevere; quest'ultimo caso è forse il più funzionale ma richiede l'installazione di un'apposita antenna e di appositi apparecchi, questo rende impianto e apparati più costosi e complessi da installare rispetto a quelli necessari per l'ADSL su cavo. La limitazione più grande è costituita dalla necessità di avere visibilità e quindi non avere ostacoli in direzione dell'antenna dell'ISP che vi fornisce il servizio. Se per esempio abitate in paese, potreste non poter raggiungere il segnale mentre i vostri vicini sì.

Tutte le trasmissioni basate su etere, sono poi soggette a una serie di possibili disturbi ambientali variabili che si sommano a quelli locali, ecco perchè quando su questi servizi viene 'garantita' una banda minima, anche se effettiva, potrebbe essere però instabile.
L'inquinamento elettromagnetico non è neppure l'ultimo punto da mettere in cosiderazione soprattutto se utilizzate già una serie di apparati rice-trasmittenti nel vostro ambiente domestico.
Se optate per questo tipo di servizio, valutate bene il fatto che sono solitamente vincolanti per la bellezza di 2 anni, un tempo decisamente lungo (soprattutto per uno come me che si sente già eccessivamente vincolato a contratti di 3 mesi). Se la motivazione sta nel fatto che la vostra zona non è ancora servita dall'ADSL via cavo sarebbe decisamente irritante scoprire che a giorni verrà servita la centrale del vostro paese. Non pensate che basti insistere un pò per farvi fare un'eccezione, se vi va bene, dovrete pagare una consistente penale.

Le soluzioni ADSL diverse da quelle via cavo hanno una serie di svantaggi che spesso superano notevolmente i vantaggi per cui è bene ricorrervi solo quando non vi sono alternative o se le caratteristiche tecniche sono superiori a quelle dei servizi su cavo disponibili nella vostra zona. La soluzione migliore, più pratica, sicura, performante ed economica rimane sempre quella su cavo, sia per quanto riguarda il segnale che arriva dall'esterno, sia per quanto riguarda la connessione degli apparati nella rete interna. Ovviamente le soluzioni alternative non sono da escludere ma semplicemente da valutare più attentamente perchè soggette a qualche incognita in più.


ADSL - Apparato in comodato o proprio?

ADSL router comodatoL'apparato in comodato garantisce una maggiore assistenza tecnica, ma comporta l'insidia di richiedere alcuni giorni di attesa in occasione di eventuali sostituzioni che, se vi sono degli imprevisti, potrebbero anche divenire settimane. Un vantaggio è però una maggiore garanzia di compatibilità con il segnale trasmesso dalla relativa società.
Un'apparato di vostra proprietà può essere sostituito in poche ore dal venditore che ve lo ha fornito, ma richiede un pò più di attenzione nell'acquisto.
Anche la tecnologia ADSL è in continua evoluzione e il segnale potrebbe avere caratteristiche diverse a seconda del servizio a cui si è abbonati pur provenendo dalla stessa società, per cui non tutti gli apparati sono idonei. Se optate per un vostro apparato cercate possibilmente un modello uguale a quelli forniti dalla società a cui vi abbonate (solitamente elencati nei rispettivi siti) o comunque accertatevi che corrisponda alle caratteristiche tecniche specificate.
Se trovate un modello uguale a quelli forniti in comodato avrete anche più possibilità di avere assistenza telefonica ma in qualunque caso sappiate che, molto probabilmente, dovrete arrangiarvi per qualunque problematica con esso e dovete essere in grado di poterlo configurare anche al telefono con l'assistenza tecnica in occasione di inconvenienti con il segnale ADSL.

In virtù delle osservazioni fatte ne consegue che..

Vi sconsigliamo vivamente l'opzione comodato se:
- siete pratici di informatica
- se disponete di conoscenti o famigliari che lo sono
- se avete un'attività basata su importanti o notevoli flussi di dati informatici


Vi consigliamo l'opzione comodato se:
- siete ai primi passi o ostili all'informatica e non avete conoscenze che vi supportano
- potete rimanere senza ADSL per giorni e volete essere certi di avere sotituzioni a cura dell'ISP per eventuali variazioni sulle caratteristiche tecniche del segnale


ADSL - Assistenza telefonica

ADSL call centerLe descrizioni e i consigli che seguono sono riferiti in linea generale a tutti i fornitori di servizi ADSL su strutture telefoniche analogiche.

Cosa fornisce l'ISP (Internet Service Provider)
Il fornitore di servizi ADSL gestisce una linea sulla quale scorre un flusso di dati informatici che deve garantire sino alla presa principale dell'utente. Esso non è responsabile di come questi dati vengano trattati ne di qualunque cosa avvenga oltre essa.
L'assistenza tecnica telefonica ha il compito di guidare l'utente alle verifiche che possano intercettare e risolvere un'eventuale problema in locale dell'utente, qualora si riscontrino i presupposti per un probabile problema di rete, l'operatore deve redarre un rapporto con la collaborazione dell'utente al fine di dettagliare il più realisticamente possibile la tipologia del problema per poter indirizzare i tecnici di secondo livello (quelli che devono riparare fisicamente il problema sulla rete) alle possibili fonti del guasto riducendo dispersive indagini incoerenti.
Per quanto riguarda il mettervi in condizioni di utilizzare il segnale, l'assistenza tecnica dovrebbe limitarsi a fornivi i parametri tecnici per configurare il vostro apparato ADSL in modo idoneo all'utilizzo del segnale relativo alla tipologia contrattuale, non sarebbe tenuta a configurarvelo amenoche non sia stato da lei fornito (comodato o sucessivo acquisto).
E' importante sapere ciò per capire l'inutilità di lamentarsi qualora l'operatore (magari perchè pressato per i tempi) si rifiutasse o non fosse in grado di guidarvi alla configurazione del vostro apparato. In tal caso evitate anche di alterarvi basandovi su una precedente occasione in cui l'operatore ha invece avuto la possibilità di farlo (potrebbe semplicemente aver avuto un pò di tempo in più per potervelo fare per favore). Come detto l'ISP fornisce un segnale, NON produce hardware ma lo procura per cortesia all'utente al fine di metterlo in condizione di usuffruire del servizio anche se non avvezzo all'informatica e, al tempo stesso, di avere una ristretta gamma di problematiche tecniche limitata ai modelli forniti.

Chi sono gli operatori con cui converserete
L'assistenza telefonica ADSL delle relative società è prevalentemente affidata a società terziarie (call-center) in cui è inevitabilmente altissima la frequenza di ricambio dei dipendenti (turn-over).
Ogni singolo operatore, anche se ha già una propria formazione informatica, richiede alcuni mesi prima di avere padronanza della maggior parte delle casistiche, problematiche e procedure del relativo fornitore di servizi. Le caratteristiche contrattuali, economiche e psicologiche di questa tipologia di lavoro, fanno sì che sia poco probabile che voi abbiate sempre a che fare con un'operatore esperto (e soprattutto non stressato) in grado di potervi aiutare in tutto, anche perchè, oltre alle conoscenze aziendali, l'operatore può disporre di una propria cultura informatica soggettiva più o meno attinente alla specifica esigenza del cliente.
Gli operatori si possono solo interfacciare con i terminali e hanno delle possibilità di intervento estremamente parametrizzate, essendo inoltre marginalmente in contatto con la società per cui prestano il servizio di intermediazione, è inutile chiedere eccezzioni o di 'poter parlare con un superiore'.
Sapere ciò è importante per capire che è dispersivo prendervela con gli operatori perchè spesso sono più impotenti di Voi e devono rispettare dei tempi medi stabiliti per ogni singola conversazione, inoltre innervosire l'operatore potrebbe portarlo a gestire in modo errato la vostra scheda complicandovi ulteriormente la vita.
Queste caratteristiche, sommate alle ovvie limitazioni di aiutare una persona alla cieca, possono rendere l'assistenza tecnica poco utile o addirittura dannosa se anche il cliente non impara ad usarla in modo corretto e con alcune cautele e cognizioni.

Come prepararsi in caso di problematiche di utilizzo del segnale ADSL
Anche se alcune tipologie di guasto potrebbero non richiedere tale predisposizione è sempre bene scollegare tutti i telefoni e qualsiasi altro apparato (Fax, ecc..) collegato all'impianto telefonico. Rimuovere anche i filtri ADSL che servono in realtà solo per i telefoni. All'impianto telefonico deve esserci solo l'apparato ADSL (modem/router) e deve essere collegato alla presa principale (la prima presa che incontra il doppino telefonico entrando nella vostra abitazione). Se avete dei cordless dovete anche disalimentarli. Questa predisposizione deve escludere qualunque problematica dell'impianto locale dell'utente, un telefono/filtro o altro apparato difettoso potrebbe creare interferenze che potrebbero destabilizzare o interrompere il segnale anche se il segnale voce è apparentemente funzionante. In questa condizione verificate se il problema persite, se NO avete ovviamente già intercettato un problema interno che dovete risolvere voi.

Se avete un modem USB dovreste provare a disinstallarlo e re-installarlo ma non prima di esservi accertati di avere i parametri da impostare (Password compresa!), se non siete in grado di farlo reperite e tenete a portata di mano il CD di installazione dei driver (nel caso l'operatore telefonico ritenga di procedere alla disinstallazione e re-installazione).

Se avete un router dovreste provare a spegnerlo e riaccenderlo (a volte semplicemente si 'addormentano'), se non cambia nulla resettatelo e reimpostatelo (ovviamente anche in questo caso non prima di esservi accertati di saperlo fare e di avere tutti i parametri da reimpostare), se non siete in grado di farlo non è necessario predisporre nessun CD perchè i router non richiedono una installazione di software nel PC che devono connettervisi. Se usate un'apparato wireless collegatelo con il cavo ethernet, la gestione wireless è una configurazione hardware dell'utente che non deve essere gestita dall'assistenza tecnica, in oltre evitate di perdere tempo per una serie di possibili problematiche wireless che non sono attinenti al segnale ADSL che deve arrivare alla presa.
Ora preparatevi tutti i dati che serviranno all'operatore:

tipologia apparato (modem/router)
tipo di connessione fra PC e Apparato ADSL (USB,cavo ethernet, wireless)
marca
modello
sistema operativo del PC
nome utente di connessione
Password di connessione (servirà a voi)


Telefonate al numero verde dell'assistenza del vostro fornitore ADSL da un cellulare o da una seconda linea (ovviamente, se presente negli stessi locali in cui vi è la linea interessata dal problema).
Fornite sempre il numero telefonico della linea servita (NON quello da cui state chiamando!) specificate sempre se avete un'impianto complesso (in cui siano collegati apparati diversi da telefoni come, teleallarmi, centraline, ecc..) o se avete (o avete avuto) anche una linea ISDN.

Se siete impossibilitati a collegare l'apparato ADSL sulla presa principale o non siete sicuri che lo sia specificatelo e sperate che gli eventuali test non diano un'esito dubbio.
Se vi è stato impossibile chiamare da un cellulare (esempio: per mancanza campo) specificatelo ma sperate che gli eventuali test che farà l'operatore non facciano cadere la linea perchè l'operatore potrebbe non potervi richiamare e la valutazione del vostro caso potrebbe non procedere.

Cosa NON fare
- Perdere tempo lamentandovi per l'attesa (parte di essa potrebbe essere stat aggravata proprio da altri utenti che l'hanno fatto prima di voi)

- Perdere tempo con esposizione di commenti lamentosi (l'operatore ha dei tempi da rispettare se perdete tempo inizialmente in caso di prolungamento della conversazione potrebbe essere costretto ad abbandonarvi proprio quando si incomincia a risolvere qualcosa)

- Chiamare da fuori sede

- Chiamare con PC o modem/router spento o sconnesso

- Mentire sull'aver fatto TUTTE le prove richieste (se avete avuto in passato un problema con sintomi analoghi rivelatosi imputabile alla rete esterna non date assolutamente per scontato che sia nuovamente così)

- Chiedere assistenza su configurazioni wireless o di reti interne (sono a vostra cura)

- Lamentarvi per problematiche hardware (il fornitore non produce ne ripara hardware ma fornisce un segnale ADSL, se l'avete in comodato può solo sostituirvelo)

- Chiedere di poter parlare con un superiore (gli operatori non sono abilitati a farlo)

- Alterarsi con l'operatore (è totalmente inutile e dispersivo per entrambi)

- Chiedere di poter avere riferimenti per reclami (agli operatori non vengono forniti)


ADSL - Contratti e disdette, quali attenzioni?

ADSL DisdettaIl lavoro del venditore di servizi ADSL solitamente non è facile e neppure divertente, anche perchè costantemente pressato da tempistiche e pretese sui risultati commerciali, il meccanismo permette di sopravvivere solo ai più scaltri e la 'scaltrezzà non è sempre accompagnata da professionalità e competenza.
Vi sono due modi per ingannare una persona: dargli informazioni intenzionalmente errate o ometterle, per il primo caso potete premunirvi con opportuni testimoni ma per il secondo?... la regola che dice 'la legge non ammette ignoranzà vi rende, vostro malgrado, causa dei vostri mali! ecco perchè è bene non aggredire pregiudizialmente colui che sta facendo il suo lavoro probabilmente bene, ma anche essere giustamente cauti e possibilmente preparati.

I contratti vincolano l'utenza per un periodo prefissato (solitamente 1 anno) e si rinnovano automaticamente per tacito assenso alla loro scadenza. La disdetta non deve avvenire prima della scadenza annuale ma prima di un quantitativo di tempo che la precede e che è sempre indicato nel contratto (solitamente 3 mesi). Per non correre rischi è sempre bene usare i moduli della rispettiva società che sono reperibili nel relativo sito (anche se non sempre facilmente rintracciabili!), inviate la richiesta rigorosamente per raccomandata con ricevuta di ritorno, solitamente il riferimento è una casella postale.
Fate attenzione anche alle condizioni degli eventuali comodati che anch'essi sono vincolanti e potrebbero essere scusante per portarvi oltre alla prima scadenza.

La fase più delicata è comunque l'avviamento.

Se passate da una normale linea telefonica al vostro primo servizio ADSL non vi sono particolari problemi, dovete solo attendere che il segnale arrivi. Se avete un router basterà tenerlo acceso e dare uno sguardo alla spia ADSL ogni volta che ci passate davanti, anche se non ancora correttamente impostato vi segnalerà comunque l'arrivo di un segnale ADSL.

Se passate da un fornitore ADSL all'altro, i rischi sono invece molteplici.
Dovete avviare le procedure di disdetta del servizio corrente entro i termini citati nel contratto, occhio a non sgarrare, ma neppure eccedere nell'anticipo. Se dovessero accadere problemi burocratici o tecnici in questo periodo di attesa, potreste essere messi in 'codà ed avere black-out del segnale per parecchi giorni, per cui se avete un'attività importante cautelatevi predisponendovi una connessione analogica 56K che vi permetta almeno di scaricarvi la posta o di eseguire normali navigazioni, oppure non litigate con l'amico o il vicino che possiede un'ADSL funzionante.